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SPORT

Qatar 2022

Calcio, un'Italia deludente fermata a Belfast. Azzurri costretti agli spareggi, Svizzera ai Mondiali

Solo 0-0 per la Nazionale di Mancini contro l'Irlanda del Nord, mentre gli elvetici asfaltano la Bulgaria 4-0. Il 26 novembre il sorteggio per i playoff di marzo

Una fase del match (Getty)
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L'Italia agli spareggi, la Svizzera in Qatar. Questo il verdetto dell'ultima giornata del girone di qualificazione ai Mondiali 2022.

Contro l'Irlanda del Nord, deludente prestazione a Belfast della Nazionale di Mancini che non va oltre un pareggio a reti bianche. Il 26 novembre il sorteggio per i playoff di marzo.

Gli elvetici vincono il girone C con 18 punti, davanti ai 16 degli Azzurri, dopo aver travolto la Bulgaria 4-0 a Lucerna: sblocca la gara al 48' Okafor, al 57' raddoppia Vargas, quindi il tris di Itten al 72' fa scattare la festa dei rossocrociati prima del sigillo dell'atalantino Freuler al 91'.

La cronaca del match
I soliti finali da batticuore, i soliti affanni, in casa azzurra. Ma i miracoli sono finiti. Non abbiamo attacco: questo è il succo. E' stata la partita che tutti ci aspettavamo: Irlanda del Nord in difesa e azzurri in difficoltà nel tentativo di perforare la retroguardia "verde" anche per l'assenza di vere punte. O di gente incisiva. Il pericolo maggiore l'ha creato Di Lorenzo, il che la dice lunga. Il problema del gol è parso evidente anche in questa circostanza: girare attorno all'assetto compatto degli avversari senza trovare spazi e nessuna decisa impennata è stata una dimostrazione di impotenza della squadra di Mancini. Quando ha segnato la Svizzera, gli azzurri sono rimasti indietro. Mancini ha fatto entrare Belotti. Ha fatto altri cambi ma la difesa irlandese ha continuato a resistere. Chiesa ha avuto la palla della vittoria e l'ha mancata. E per poco gli irlandesi non hanno impallinato gli azzurri. Bonucci ha fatto un salvataggio sulla linea. Il deludente pareggio di Belfast resterà nella storia come una delle pagine ingloriose della nostra Nazionale.

Ora gli azzurri dovranno cercare di entrare dalla porta laterale dei Mondiali, tramite i playoff di riparazione in marzo, sempre che non finisca come con la Svezia ai tempi di Ventura. Eppure, sino a pochi mesi prima, l'ottimismo regnava sovrano ed erano state raggiunte le 37 partite senza sconfitte. Poi, dopo la partita persa con la Spagna alla Nations League, il clima è cambiato: l'eccessivo ottimismo ha trascinato nel baratro la squadra di Mancini che per questa partita aveva schierato Insigne "falso nueve", Berardi in attacco e Tonali a centrocampo. Due cambi nell'Irlanda del Nord: Flanagan in difesa e Whyte un avanti. Le sostituzioni azzurre: dal 1' della ripresa Cristante al posto di Tonali, ammonito; al 17' Belotti per Berardi, al 23' Bernardeschi per Insigne e Locarelli per Jorginho; al 35' Scamacca per Emerson. Al Windsor Park, davanti a 16.000 spettatori (500 italiani) la Nazionale ha cercato di fare la partita contro un avversario che - com'era prevedibile - si è subito chiuso. Il solo Di Lorenzo è andato al tiro su imbeccata di Insigne: Peacock ha deviato. Per il resto, il palleggio degli azzurri con qualche puntata dello stesso Di Lorenzo, Chiesa e Insigne, non ha trovato spazi fra le maglie nordirlandesi.

Un primo tempo noioso e senza grosse emozioni, tutto sommato. I verdi locali non sono arrivati mai a impensierire la difesa azzurra. La squadra di Mancini è sembrato più propositiva nella ripresa e un'azione corale ha permesso a Insigne di tirare in diagonale: fuori. Ma un tiro di  Saville ha costretto a una grande parata Donnarumma. E' ripreso l'assalto azzurro contro il bunker nordirlandese, mentre la notizia dei gol svizzeri alla Bulgaria è arrivata in panchina. Una punizione di Berardi ha impegnato Peacock sulla sinistra. Un tiro di sinistro di Chiesa dal dischetto è finito fuori. Nel finale l'Irlanda del Nord si è fatta pericolosa. Un tiro di Emerson è finito fuori, poi è entrato, proprio al suo posto, Scamacca. Per poco non ha segnato Dallas. Vani i tentativi azzurri per segnare nel finale. Poi Bonucci ha salvato sulla linea su tentativo di Washington. Così a Belfast i destini si sono compiuti: speriamo che almeno per i playoff gli azzurri ritrovino la vena che li portò alla vittoria europea.

Mancini: "In Qatar ci andremo dai playoff"
"Dobbiamo ritrovare quello che ci ha contraddistinto fino a oggi: massima tranquillità fino a marzo, recuperiamo energie e ragazzi e al Mondiale ci andremo dai playoff, magari lo vinceremo anche". Queste le parole del ct Roberto Mancini dopo il pareggio dell'Italia a Belfast contro l'Irlanda del Nord. Gli azzurri torneranno in campo nel 2022 per inseguire il pass per il Qatar. "La partita con la Bulgaria è stata la prima di settembre dopo due giornate di campionato, poi ci sono stati i due rigori con la Svizzera - i rimpianti del ct nell'intervista alla Rai -  Facciamo a fatica a far gol nonostante abbiamo sempre il gioco in mano. Abbiamo avuto un'occasione nel primo tempo, sono partite da sbloccare subito per giocare più tranquilli. Loro erano tutti dietro e noi difficoltà in questo contesto le abbiamo". 

La formula degli spareggi
Gli Azzurri dovranno ora passare dalle forche caudine degli spareggi, ancora più complicati che in passato: 12 squadre per tre posti. La prima data da cerchiare in rosso sul calendario è quella del 26 novembre prossimo, ore 17, quando le dieci seconde dei gironi di qualificazione e le due 'ripescate' via Nations League saranno distribuite in tre mini-gironi, con semifinali e finali in gara secca a marzo, rispettivamente il 24-25 e il 28-29. Le sei migliori seconde avranno il vantaggio di giocare la prima sfida in casa ma le sedi delle tre finaline saranno designate via sorteggio.

I possibili avversari
Al momento l'Italia è in compagnia di avversarie niente affatto facili, come Portogallo, Svezia, Finlandia o Ucraina, Galles, Scozia, Russia, Polonia, Macedonia del Nord, Austria e Repubblica Ceca, le ultime due in base ai risultati di Nations League. E' invece ancora un rebus, da risolvere domani, la situazione del girone G, dove ci sono ancora tre nazionali, Olanda, Norvegia e Turchia che lottano per i primi due posti. In ogni caso, anche da questo girone uscirà una rivale coriacea.

Le altre partite della serata
Il girone F aveva già emesso i suoi verdetti, con la Danimarca qualificata al Mondiale e la Scozia certa del secondo posto che vale gli spareggi, e proprio le due nazionali che hanno dominato il gruppo si sono affrontate nell'ultima giornata ad Hampden Park: vincono i padroni di casa per 2-0, con i gol di Souttar e Adams. A Klagenfurt, invece, l'Austria supera la Moldavia 4-1, con doppietta del bolognese Arnautovic. La sfida di Netanya, infine, vede Israele superare 3-2 le Far Oer. CLASSIFICA: Danimarca 27 punti; Scozia 23; Israele, Austria 16; Far Oer 4; Moldavia 1.

L'Inghilterra stacca il biglietto per il Qatar. Nell'ultima giornata del girone I, la nazionale di Southgate conferma il primo posto e il pass diretto per i Mondiali andando a vincere a Serravalle contro San Marino per 10-0: apre Maguire, autorete di Fabbri, poker di Kane e poi i gol di Smith Rowe, Mings, Abraham e Saka. È la prima volta dal maggio 1964 (10-0 agli Usa) che l'Inghilterra segna almeno dieci reti in una partita. Agli spareggi va la Polonia, che chiude al secondo posto: gli uomini di Paulo Sousa archiviano questa fase battuti a Varsavia dall'Ungheria guidata da Marco Rossi per 2-1: vantaggio magiaro con Schafer, pari di Swiderski, gol vittoria di Gazdag. L'Albania di Edy Reja, infine, chiude le qualificazioni vincendo a Tirana su Andorra per 1-0, decide il rigore di Cekici. CLASSIFICA: Inghilterra 26 punti; Polonia 20; Albania 18; Ungheria 17; Andorra 6; San Marino 0.
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