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POLITICA

Coronavirus

La Camera boccia mozione dell'opposizione sui verbali Comitato tecnico scientifico

241 no, 199 sì e cinque astenuti

Foto di archivio
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L'Aula della Camera ha respinto con 241 no, 199 sì e cinque astenuti la mozione dell'opposizione sulle iniziative volte a garantire la pubblicazione dei verbali delle riunioni del comitato tecnico-scientifico. Il testo del centrodestra, su cui il governo ha reso parere contrario, puntava a impegnare il governo "a pubblicare, in maniera automatica, integrale e senza omissioni di sorta, tutti i verbali delle riunioni del Comitato tecnico scientifico, oltre quelli già a disposizione, posto che tale pubblicità è necessaria all'esercizio dell'ordinario controllo politico-democratico da parte dei cittadini e dei loro rappresentanti".

"Il Governo, come è noto, ha già scelto lo scorso 4 settembre di procedere alla pubblicazione dei verbali delle riunioni pregresse del Comitato tecnico-scientifico e di quelle future, decorsi 45 giorni di tempo dalla data della relativa riunione. Oggi sono pertanto disponibili sul sito web della Protezione civile i verbali delle riunioni del Comitato dal 7 febbraio 2020 fino all'ultimo verbale, il n. 100" ha detto in aula la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, Simona Malpezzi, dando parere negativo alla mozione. "Nei documenti, tuttavia - ha precisato - sono state oscurate le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti privati, anche societari, e dei prodotti sanitari di questi ultimi. Sono stati altresì omessi gli allegati e i documenti sottoposti alle valutazioni del Comitato tecnico-scientifico, in virtù di quanto disposto dall'articolo 5-bis, comma 2, del decreto legislativo n. 33 del 2013 e tenuto conto dell'alto numero di controinteressati, come previsto dalla circolare FOIA n. 1 del 2019, a firma dell'allora Ministra Bongiorno".

"Il Governo, pertanto - ha osservato la sottosegretaria - ha ritenuto di soddisfare adeguatamente la legittima esigenza di trasparenza e di informazione, garantendo l'accesso ai verbali del Comitato tecnico-scientifico a tutti i cittadini, anche senza bisogno di un'istanza in tal senso, pubblicandoli online dopo un certo tempo. La pubblicazione dei verbali non può essere, però, automatica e integrale, ma deve soggiacere al rispetto di specifiche condizioni, modalità e limiti, come previsto dalla legge, allo scopo di contemperare le esigenze di trasparenza con quelle di sicurezza e di riservatezza dei terzi. Pertanto, abbiamo ritenuto necessario prevedere un determinato lasso di tempo tra l'adozione degli atti e la loro pubblicazione, al fine di valutare con rigore e ponderazione i diritti e gli interessi pubblici e privati coinvolti, ciascuno meritevole e di uguale considerazione e tutela".

"Mai in questi mesi - ha assicurato Malpezzi - sono state sottaciute la dimensione del fenomeno, i dati reali sulla diffusione e sulla pericolosità del virus, le previsioni e le analisi degli scienziati; mai è stata sottovalutata la criticità di alcune scelte del Governo, che hanno determinato, in ragione della tutela della vita, della salute e della sicurezza collettiva, la compressione di alcuni diritti fondamentali"."Il Governo, di fronte al Parlamento e ai cittadini - ha concluso - si è sempre assunto la piena responsabilità politica e giuridica di ogni decisione. Rispetto al tema oggetto della mozione oggi in discussione, il Governo ribadisce, ancora una volta, la massima considerazione per le esigenze di trasparenza, cui non si è mai sottratto nel corso di questi mesi, e per la garanzia di pubblicità degli atti. Ma lo specifico impegno contenuto nel dispositivo dell'atto di indirizzo in oggetto non può essere accolto in quanto superato dai fatti e dalle decisioni già assunte in merito. Il Governo, dunque, ritiene adeguatamente e sostanzialmente assicurata la trasparenza con la periodica e costante pubblicazione dei verbali".

"Il Governo - ha spiegato il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento Simona Malpezzi -si è sempre assunto la piena responsabilità politica e giuridica di ogni decisione durante l'emergenza e, in particolare, durante il lockdown. Il governo ribadisce la  massima considerazione alla esigenza di trasparenza" sui verbali del Cts, trasparenza "cui non si è mai sottratto in questi mesi", ha sottolineato.

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