Original qstring: refresh_ce | /dl/rainews/articoli/Casaleggio-conflitto-di-interessi-Linkiesta-ministro-innovazione-Paola-Pisano-Massimiliano-Capitanio-Lega-Mule-Forza-Italia-Anzaldi-Italia-Viva-Pd-Filippo-Sensi-Marcussi-Gelmini-e65dcc59-ff8a-46ab-b273-f4320164d878.html | rainews/live/ | true
POLITICA

Interrogazione per conflitto di interessi

Casaleggio consulente del governo? Nuova tegola per il M5s

Alzata di scudi da parte di tutto il mondo politico di destra e di sinistra con critiche al vetriolo

Condividi
di Tiziana Di Giovannandrea Il fondatore della Casaleggio Associati, Davide Casaleggio, sarebbe il consulente del governo Conte sui temi dell'innovazione tecnologica e digitale: proprio l'attività operativa principale dell'azienda da lui creata.

La notizia è stata diffusa da un articolo di Linkiesta dal titolo "Toh, Casaleggio è consulente del governo sui temi della Casaleggio Associati", a firma di Nicola Biondo.

Il quotidiano italiano online di notizie ed approfondimenti con sede a Milano riporta: "Il ministro per l'Innovazione Paola Pisano, cinquestellista ortodossa, ringrazia il  proprietario della Casaleggio Associati nel documento strategico per l'innovazione tecnologica e digitale del Paese". Il fatto sarebbe accaduto il 17 dicembre scorso all'atto della presentazione del piano: "2025. Strategia per l'innovazione tecnologica e digitale del Paese".

Linkiesta parla di un documento composto da ventotto pagine che nell'ultimo foglio rivelerebbe la probabile esistenza di un conflitto di interessi. Tra i ringraziamenti "per il contributo all’elaborazione di questo piano", il ministro cita proprio Casaleggio insieme a un breve elenco di esperti. Alcuni sono legati ai Cinque stelle e al capo azienda che  gestisce la piattaforma Rousseau. Altri invece sono dei big delle nuove tecnologie, scienziati, accademici e personalità affermate nel mondo imprenditoriale. Il ministro Pisano si era già schermita all'atto della sua nomina nel governo Conte 2 asserendo:  "Io il braccio di Casaleggio per esportare Rousseau? Mamma mia, così potente…".

Immediata l'alzata di scudi da parte di tutte le forze politiche di destra e di sinistra con dure critiche al vetriolo.

Filippo Sensi, deputato del Pd, scrive su Twitter "No, credo che non vada affatto bene, e non solo per un fatto - come si dice - di opportunità. E che la ministra Paola Pisano debba delle spiegazioni. Non solo a Linkiesta" a cui si è aggiunto il presidente dei senatori Pd, Andrea Marcucci: "Casaleggio consulente del governo? Credo che la ministra Pisano debba spiegare alcune cose a tutta la maggioranza". 

Il deputato della Lega e segretario della Vigilanza Rai Massimiliano Capitanio non è da meno: "Mi lascia a dir poco allibito apprendere, in un articolo su Linkiesta, che il ministro senza portafoglio all'Innovazione Paola Pisano abbia ringraziato, nero su bianco, Davide Casaleggio della Casaleggio Associati per il contributo alla stesura del Piano per l'innovazione. Il forte rischio di conflitto di interesse non è una novità, ma questa gaffe è preoccupante: il ministro è ingenuo o complice? Per fare chiarezza sul rapporto tra il ministro Pisano e quella che sembrerebbe una consulenza alla Casaleggio, presenterò un'interrogazione parlamentare. Tutto ciò, inoltre, avviene con un piano Bul da terzo mondo, voucher fermi, fondo intelligenza artificiale congelato, sottosegretari senza deleghe, 5G a rischio cinese. Per il bene del Paese andiamo a votare!".

Di rimando cinguetta Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato: "Ben arrivati Pd, io lo dichiaravo giorni fa… non vi resta che sottoscrivere l'interrogazione di Forza Italia. #Casaleggio #conflittodiinteressi'' a cui fa eco Michele Anzaldi, deputato di Italia Viva e componente della Commissione Vigilanza Rai: "Ho sottoscritto l'interrogazione presentata dal collega Mulè sul potenziale conflitto di interessi di Davide Casaleggio. Il titolare di un'impresa privata che scrive i programmi del Governo sul settore in cui opera la sua azienda è un caso che non ha precedenti. Serve chiarezza".

Anche Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia non è da meno: "Non basta urlare a squarciagola, davanti a telecamere e taccuini: onestà, onestà, onestà. Di fronte a questo evidente e pesantissimo conflitto di interessi, Casaleggio dovrebbe semplicemente rivelare per chi lavora. Chi sono e chi sono stati i suoi clienti. Da chi riceve e ha ricevuto soldi. Per fare cosa e come. Solo così sarà possibile comprendere fino a che punto la prima forza politica del Parlamento sia oggettivamente libera e indipendente dalla Casaleggio Associati, ovvero se e come il M5S sia solo un grande paravento dietro al quale si cela chi ha interessi economici da tutelare".

A sua volta Matteo Renzi ritwitta il messaggio del deputato di Italia Viva Michele Anzaldi che annuncia la sottoscrizione dell'interrogazione di Forza Italia sul potenziale conflitto di interessi di Davide Casaleggio.
Condividi