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ITALIA

Il sisma in Sicilia

Catania, sono almeno 600 gli sfollati. Sei i comuni alle pendici dell'Etna colpiti dal terremoto

Sottoscritta una convenzione con Federalberghi per poter ospitare chi non può rientrare nella propria abitazione in strutture turistiche. La Giunta di governo della Regione Siciliana si riunirà domani pomeriggio - in seduta straordinaria - per dichiarare lo stato di calamità, con la contestuale richiesta a Roma della dichiarazione di emergenza

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Feriti, crolli e danni, gente in strada e tanta paura per una scossa di magnitudo 4.8 sull'Etna, la più intensa da quando il vulcano ha ripreso la sua attività tre giorni fa. Il sisma alle 3:19 della notte tra Natale e Santo Stefano,  ad una profondità di solo un chilometro. I crolli hanno interessato circa 15 abitazioni private ed anche alcune chiese. A Fleri vengono giù le pareti di una casa: 'vivi per miracolo, ci hanno salvato i mobili'. A Pennisi cade la statua di Sant'Emidio, venerato come protettore dai terremoti. Chiuso per lesioni sospette un tratto dell'A18. Aperte scuole e palestre comunali per accogliere le persone. Vertice in prefettura a Catania per il punto dei danni e l'assistenza. Il premier Conte in contatto con il capo della protezione civile Borrelli per seguire gli sviluppi, Di Maio domani nel Catanese. Salvini ringrazia i pompieri.

Notte in albergo per almeno 600 sfollati
Sono almeno seicento gli sfollati, sei i paesi etnei coinvolti. Intanto i tecnici hanno già sottoscritto una convenzione con Federalberghi per poter ospitare chi non puo' rientrare nella propria abitazione in strutture turistiche. Tutti coloro, invece, che hanno paura a rientrare a casa per il possibile ripetersi di qualche scossa potranno trascorrere la notte nei palazzetti dello sport aperti su disposizione delle autorita' competenti.

Giunta straordinaria a Catania
La Giunta di governo della Regione Siciliana si riunirà domani pomeriggio - in seduta straordinaria - per dichiarare lo stato di calamità, con la contestuale richiesta a Roma della dichiarazione di emergenza. L'appuntamento è alle ore 17 nella sede etnea della Regione Siciliana. Lo ha deciso il presidente Nello Musumeci, al quale nel frattempo sono arrivate anche le telefonate di solidarieta' e vicinanza dei colleghi della Liguria Giovanni Toti e del Molise Donato Toma, i quali hanno dato la loro disponibilita' ad inviare in Sicilia propri uomini e mezzi.

Salvini a Catania
Oggi pomeriggio, intorno alle 15, il ministro dell'Interno Matteo Salvini sara' a Catania per visitare i luoghi colpiti dal terremoto.

Cronaca di una notte di paura
Il sisma si è verificato alle 3:19 ad una profondità di solo un chilometro. I crolli hanno interessato circa 15 abitazioni private ed anche alcune chiese: in quella della Maria Santissima del Carmelo di Pennisi, frazione di Acireale, sono venuti giù il campanile e la statua di Sant'Emidio, protettore dei terremotati, e danni si sono registrati nella Chiesa madre di Aci Sant'Antonio.

Sei i comuni maggiormente colpiti
I paesi più colpiti sono Zafferana Etnea, Acireale, Aci Sant'Antonio, Aci Catena, Aci Bonaccorsi e Santa Venerina.



A Fleri una famiglia si è salvata "per miracolo"
I quattro componenti di  una famiglia di quattro persone - madre, padre e due figli minori - hanno visto crollare le pareti della loro casa. "Eravamo a letto - ha raccontato il padre - ci siamo svegliati di soprassalto e visto le pareti crollarci addosso. Per fortuna i mobili ci hanno protetto dalle macerie: siamo vivi per miracolo".   




Ventotto i feriti 
Ventotto le persone che hanno fatto ricorso alle cure mediche: dieci soccorse dalle ambulanze, 18 si sono recati negli ospedali.

Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha convocato il Comitato operativo e fatto un sopralluogo nella zona interessata dal sisma. Poi un vertice in prefettura a Catania con il sindaco e i primi cittadini dei comuni interessati. 

Riaperti aeroporto Catania e casello autostrada
Chiuso per lesioni sospette un tratto dell'A18 mentre l'aeroporto di Catania resta pienamente operativo.

Per cinque ore, dalle 3.20 -subito dopo l'evento sismico- e le 8.50, c'è stato uno stop della circolazione ferroviaria sulle linee Messina-Siracusa eCatania-Palermo. In poche ore, dopo le necessarie verifiche e' stato riaperto al traffico anche il casello di Acireale, sull'autostrada Messina-Catania, chiuso nell'immediatezza del sisma.



Ingv: scossa non lascia tranquilli
La scossa di stamane era stata preceduta da uno sciame sismico iniziato verso mezzanotte, una sismicità che secondo il direttore dell'Ingv di Catania, Eugenio Privitera "non lascia tranquilli" e che ricorda "quella dell'ottobre del 1984 che provocò un morto a Zafferana Etnea,  è sempre la faglia di Fiandaca, che quando si muove è pericolosa". Privitera esclude però il collegamento con la recente attività dello Stromboli" perché appartengono a due contesti geodinamici diversi".



Il vicepremier Luigi Di Maio, annuncia su Facebook,  che domani sarà" nel catanese per incontrare i cittadini e le autorità locali". Matteo Salvini ringrazia in un tweet "gli oltre 100 pompieri che stanno lavorando da stanotte".



Presidente geologi: "Italia, paese fragile"
"L'Italia si conferma ancora una volta un territorio particolarmente vulnerabile a tutti i georischi, in questo caso con un combinato del rischio sismico e vulcanico, evidenziando ancora una volta che non bisogna abbassare la guardia e perseguire una necessaria prevenzione anche attraverso pianificazioni a lungo termine". Lo ha dichiarato Francesco Peduto, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi. "Con spirito di servizio, come sempre, il Consiglio Nazionale dei Geologi è pronto a mettersi a disposizione e a dare supporto al Dipartimento Nazionale di Protezione civile, per quanto di competenza, per tutto ciò che riguarda la verifica dell'agibilità del territorio e del costruito", ha aggiunto Peduto.
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