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ECONOMIA

Chiude il consolato cinese a Houston le borse scendono

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di Fabrizio Patti Oggi la borsa di Milano ha inizialmente oscillato sopra e sotto la parità. In questo momento è in calo di quasi un punto percentuale (-0,87%), dopo aver chiuso ieri in rialzo di mezzo punto.

Scendono oggi tutte le borse europee, a partire da Londra (-0,9%) e Parigi (-1,17%), mentre Francoforte limita il calo (-0,46%). Il quadro dei mercati è peggiorato dopo la decisione degli Stati Uniti di ordinare alla Cina la chiusura del consolato di Houston.

A Piazza Affari ne hanno risentito i titoli industriali e quelli più sensibili alle tensioni Usa-Cina. Moncler scende del 3,3%, peggiore performance del Ftse Mib. Seguono Pirelli, Cnh Industrial, 2,8%; giù di circa 2 punti percentuali anche Leonardo e Fca. 
In calo anche Enel (-2,2%) ed Eni (-2,3%). Ieri la procura di Milano ha chiesto una condanna di otto anni per l'attuale amministratore delegato di Eni, De Scalzi, e per il precedente, Scaroni, in relazione a una presunta tangente da un miliardo di euro pagata in Nigeria.

Continua ad apprezzarsi l'euro. Ora vale 1,1577 dollari. La moneta unica vale, rispetto al dollaro, il 3,2% in più; rispetto a tre mesi fa il progresso è del 6,5%. 

Sul fronte delle materie prime il petrolio ieri ha avuto una fiammata. Oggi scende di quasi un punto percentuale, con il Brent del mare del Nord tornato poco sotto i 44 dollari al barile.
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