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MONDO

Cina

Cina, è mistero sul fondatore di Alibaba Jack Ma: non appare in pubblico da oltre due mesi

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Jack Ma, fondatore di Alibaba, volto vincente della grande ascesa capitalistica e tecnologica della Cina, non fa sentire la sua voce da ottobre mentre il suo gioiello, il suo impero tecnologico, è finito nel mirino delle autorità cinesi. Ad inizio novembre il naufragio della mega ipo di Ant Group, la fintech della sua Alibaba


L'ultimo post sui social media di Ma risale a ottobre, proprio una settimana prima che Ant Group, l'affiliata finanziaria di Alibaba, fosse bloccato dalle autorità regolatorie cinesi all'ultimo momento prima di essere quotata in borsa.

A 48 ore dalla doppia quotazione a Hong Kong e Shanghai, un'esplicita segnalazione del presidente Xi Jinping, secondo una ricostruzione del Wall street journal, portò al blocco di un'operazione da 37 miliardi di dollari, la più grande della storia del suo genere.

Alibaba, in seguito, è diventata oggetto di un'inchiesta da parte delle autorità cinesi per presunti comportamenti predatori nel mercato. Ma - a quanto ha scritto il Financial Times - Jack Ma è mancato anche all'attesa finale di un talent show in Africa molto atteso. La registrazione di "Africa's Business Heroes" ha avuto luogo a novembre. Ma si era impegnato a incontrare i finalisti durante la trasmissione del 14 novembre.

Ai vertici del partito comunista non era andate giù le aspre critiche che Ma aveva pronunciato a un evento di fine ottobre a Shanghai, in cui aveva affermato che "la Cina non ha un rischio finanziario sistemico e non lo ha perché non ha un sistema e questo è il rischio". Vantandosi del livello record dell'ipo di Ant prezzata addirittura lontano da New York, aveva rincarato la dose, accusando le banche cinesi di operare "con mentalità da banco dei pegni", quando invece "la buona innovazione non ha paura delle regole, ma di regole antiquate".

Dopo numerose indiscrezioni, tra cui quella riportata da Bloomberg secondo cui le autorità cinesi avrebbero raccomandato all'ex professore di inglese di non lasciare il paese, il Financial times ha riferito pochi giorni fa che Ma era stato sostituito all'improvviso da un dirigente di Alibaba per la registrazione della finale di 'Africa's business heroes'. Del resto, fanno notare all'Ansa fonti finanziarie, con Alibaba al centro di un'indagine antitrust per presunte pratiche monopolistiche e Ant Group nel mirino delle autorità di regolamentazione, a partire dalla banca centrale cinese (Pboc), "uscire dalla luce dei riflettori è la mossa più prudente che si possa fare".

Jack Ma non è più parte del consiglio d'amministrazione di Alibaba e si è dimesso da presidente esecutivo nel 2019. E' tuttavia il principale azionista, detenendo il 5 per cento per un valore di 25 miliardi di dollari. Una quota decisiva. 
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