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SPETTACOLO

La 12a edizione

Cinema, annunciati i candidati al premio Mario Verdone

Il riconoscimento sarà attribuito nell’ambito della XXII edizione del Festival del Cinema Europeo di Lecce a novembre e sarà consegnato dai fratelli Carlo, Luca e Silvia Verdone

Mario Verdone (Foto FCE di Lecce)
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Sono stati annunciati i 10 autori finalisti del "Premio Mario Verdone" al traguardo della sua 12 edizione: Francesco Carnesecchi per "La partita", Marco Castaldi per "Nel bagno delle donne", Pietro Castellitto per "I predatori", Francesco Dafano e Luca Della Grotta per "Trash", Francesco Fanuele per "Il regno", Alice Filippi per "Sul più bello", Francesco Lettieri per "Ultras", Paolo Licata per "PIcciridda", Alessandra Mortelliti per "Famosa" e Mario Piredda per "L'agnello".

Il riconoscimento sarà attribuito a novembre nell’ambito della XXII edizione del Festival del cinema europeo di Lecce e sarà consegnato dai fratelli, Carlo, Luca e Silvia Verdone.
 
Il Premio dedicato a Mario Verdone, riservato a un giovane autore italiano che si sia particolarmente contraddistinto nell'ultima stagione cinematografica per la sua opera prima, è stato istituito in accordo con la famiglia Verdone dal Festival del cinema europeo, in collaborazione con il Centro sperimentale di cinematografia e il Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani. La giuria è costituita da Carlo, Luca e Silvia Verdone che scelgono il vincitore tra gli autori selezionati.  
 
“È la dodicesima edizione del Premio dedicato a nostro padre in un periodo per tutti difficile a causa della pandemia - sottolineano i fratelli Verdone -, ma fortunatamente i set sono ripartiti e anche quest'anno ci siamo trovati di fronte a tante opere interessanti e di grande qualità. Siamo molto contenti che, ancora una volta, ci siano delle giovani registe a far parte della decina del Premio. Tutti talenti del nostro cinema e la presenza femminile ci fa piacere in modo particolare, perché sottolinea che essere regista non ha bisogno di genere. Ringraziamo ancora una volta il Festival del cinema europeo per offrire questa opportunità alle leve del futuro del cinema europeo”.
 
Le precedenti edizioni sono state vinte da: Susanna Nicchiarelli per "Cosmonauta", Aureliano Amadei per "20 sigarette", Andrea Segre per "Io sono Li", Claudio Giovannesi per "Alì ha gli occhi azzurri", Matteo Oleotto per "Zoran, il mio nipote scemo", Sebastiano Riso per "Più buio di mezzanotte", Duccio Chiarini per "Short skin", Marco Danieli per "La ragazza del mondo", Roberto De Paolis per "Cuori Puri", Damiano e Fabio D'Innocenzo per "La terra dell’abbastanza" e, l'anno scorso, da Phaim Bhuiyan per "Bangla".
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