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AMBIENTE

A New York la 76esima Assemblea generale dell'Onu

​Clima, Guterres: "La natura è devastata, serve un'azione immediata"

"Vediamo segnali di allarme in ogni continente e regione, temperature elevate, scioccante biodiversità che si perde, aria e acque inquinate, disastri legati al clima a ogni angolo" dice il segretario generale delle Nazioni Unite ai leader riuniti a Palazzo di Vetro

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Il segretario generale Onu, Antonio Guterres, ha esortato a "essere seri e agire velocemente" nella lotta ai cambiamenti climatici.  "Passare alle economie 'verdi', a lavori 'verdi' sostenibili, mettere fine ai sussidi ai combustibili fossili, non impegnarsi in nuove centrali a carbone. Questa è un'emergenza planetaria", ha sottolineato Guterres, rivolgendosi ai leader riuniti per la 76esima Assemblea generale nella sede dell'Onu a New York.

Segnali d'allarme ovunque
"Vediamo segnali di allarme in ogni continente e regione, temperature elevate, scioccante biodiversità che si perde, aria e acque inquinate, disastri legati al clima a ogni angolo" continua Guterres, sottolineando che la conferenza sul clima Onu a Glasgow di novembre è vicina, mentre le nazioni sono "apparentemente lontane anni luce dal raggiungimento degli obiettivi".

"Gli scienziati ci dicono che non è troppo tardi per mantenere vivo l'obiettivo di 1,5 gradi dell'Accordo sul clima di Parigi - prosegue il segretario generale Onu - Ma la finestra si sta chiudendo rapidamente".   Guterres avverte che "serve un taglio del 45% delle emissioni entro il 2030, eppure un recente rapporto dell'Onu mostra che le emissioni aumenteranno del 16% entro il 2030. Ciò ci condannerebbe all'inferno di un aumento della temperatura di almeno 2,7 gradi rispetto ai livelli preindustriali".

Mondo mai così diviso, siamo sull'orlo dell'abisso
"Il mondo non è mai stato più minacciato o più diviso, siamo sull'orlo di un abisso e ci muoviamo nella direzione sbagliata. Sono qui per dare l'allarme, il mondo deve svegliarsi" dice il segretario generale dell'Onu. "Stiamo affrontando la più grande serie di crisi della nostra vita" afferma, citando anche la pandemia di Covid, gli sconvolgimenti dall'Afghanistan all'Etiopia allo Yemen, l'ondata di sfiducia e disinformazione.

Il crollo della fiducia sta portando a un crollo dei valori
"Il Covid e la crisi del clima hanno messo in luce profonde fragilità come società e come pianeta. Le persone che serviamo e rappresentiamo possono perdere fiducia non solo nei loro governi e nelle istituzioni, ma nei valori che animano il lavoro dell'Onu da oltre 75 anni". Secondo Guterres, "un crollo della fiducia sta portando a un crollo dei valori. Le promesse, dopo tutto, sono inutili se le persone non vedono risultati nella loro vita quotidiana".   A suo parere ci sono sei aree di divisione, dei "Grand Canyon" che bisogna "colmare ora": "In primo luogo dobbiamo colmare il divario della pace, quindi quello climatico, quello tra ricchi e poveri (dentro e tra i Paesi), e quello di genere. Poi, ripristinare la fiducia e ispirare speranza significa colmare il divario digitale, e infine dobbiamo colmare il divario tra le generazioni".

Le disuguaglianze sui vaccini sono un'oscenità
"Le disuguaglianze sui vaccini sono  un'oscenità" dichiara infine il segretario generale.  "Abbiamo passato il test dal punto di vista della scienza, ma in etica abbiamo preso zero".

Guterres chiede dialogo e comprensione Usa-Cina
Nuovo monito del segretario generale dell'Onu Antonio Guterres a Usa e Cina ad evitare una nuova guerra fredda, con un appello a "dialogo" e a"comprensione". "Sarà impossibile affrontare drammatiche sfide economiche e di sviluppo mentre le due maggiori economie del mondo sono in contrasto tra loro", ha detto, sottolineando che "questa è una ricetta per i guai, sarebbe molto meno prevedibile della guerra fredda. Per ripristinare la fiducia serve cooperazione". Poi ha lanciato l'allarme: il mondo sta andando verso due diverse "forze armate e strategie geopolitiche".

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