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Coronavirus

Rallenta la crescita del numero di morti e contagiati

Coronavirus, in Lombardia oggi 315 ricoveri, superati i 10.000

Il governatore Fontana: ​"Per i numeri siamo abbastanza in linea con i giorni precedenti". "Tutti i divieti aggiuntivi rispetto a Dpcm del governo rimangono in vigore quantomeno per 10 giorni a partire da domenica

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Rallenta la crescita dei contagiati da Coronavirus in Lombardia così come quella dei deceduti. Il numero dei positivi sale a 32.346, ovvero 1.643 più di ieri, quando i nuovi casi erano stati 1.942. Il numero dei decessi giornalieri scende sotto quota 300 seppur di poco (296) per un totale di 4.178 morti. E' salito a 10.026 quello delle persone non in terapia intensiva (315 in più da ieri)  mentre in terapia intensiva sono ricoverati 1.236 pazienti, 42 da ieri. Lo ha spiegato l'assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera in diretta Facebook. 




Intensificare gli sforzi
"Il quadro è costante, abbiamo fatto uno scalino in giù. Siamo scesi e ci siamo attestati su una linea bassa. La voce della trincea ci dice che la pressione sul pronto soccorso si è ridotto. E' un dato consolidato che ci deve portare a intensificare i nostri sforzi e abbiamo un motivo in più per restare a casa. Aggrappandoci su questi risultati, assolutamente continuiamo su questa strada". 

C'è meno pressione sul pronto soccorso
Sui pronto soccorso lombardi c'è "meno pressione" e questo, per l'assessore al Welfare della Regione, Giulio Gallera, è "un elemento positivo" che si lega ai numeri in calo. Sono 141 i nuovi casi di positività al coronavirus a Milano città, di poco superiori ai 121 di ieri. L'assessore alla Sanità, Giulio Gallera, ha sottolineato come gli sforzi dei milanesi nel contenimento del virus stiano dando i loro frutti.

A Codogno ancora zero nuovi casi
Per il secondo giorno consecutivo, a Codogno, epicentro del primo focolaio di coronavirus in Italia, "oggi ha registrato ancora zero casi. Un dato  veramente positivo" ha detto Giulio Gallera.

I dati provinciali
Bergamo 7.072, + 344 rispetto a ieri, Brescia 6.597 + 299 ieri 393, Como 706 + 71, Cremona + 356, Lecco 1.076, Lodi 1.884 + 24, Monza e Brianza 1.587 + 133, Milano (area metropolitana) 6.074 + 373, in linea con il dato di ieri che era di 375, Mantova 1.176 + 83. A Milano città i positivi sono 2.438 con una crescita costante. A Codogno, invece, i casi di contagio sono a zero. 

Potenziali positivi tutti gli influenzati
"Il numero di persone che possono potenzialmente avere il Covid-19 in Lombardia è molto alto. Quello che fa la Regione è di considerare tutti come potenzialmente positivi, tutti i pazienti che hanno dal raffreddore in su". Lo ha ribadito l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, in diretta su Facebook per fare il punto sulla diffusione dell'emergenza in Regione. "I medici - ha detto Gallera - individueranno i pazienti e li seguiranno, in una logica di isolamento e di verifica dello stato di salute" anche attraverso l'utilizzo dei saturimetri che alcune Ats stanno già consegnando ai medici di base.

Il governatore Fontana
"In linea con i giorni scorsi, la sensazione anche oggi è che ci sia un rallentamento della crescita" dei casi di coronavirus. Lo ha detto il governatore della Lombardia Attilio Fontana. 

"Per i numeri siamo abbastanza in linea con i giorni precedenti, quindi questa sensazione di rallentamento  della crescita forse la si può definire costante. E' molto importante, ma non dobbiamo assolutamente mollare la presa. Con queste misure dei risultati si portano. Se dovessimo alzare il piede, sarebbe un disastro perché ci sarebbe una crescita molto maggiore". Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso di un punto stampa a Palazzo Lombardia sull'emergenza coronavirus.

"Tutti i divieti aggiuntivi rispetto a Dpcm del governo rimangono in vigore quantomeno per 10 giorni a partire da domenica. Poi ci dirà il presidente del Consiglio se intende confermarli o revocarli",  ha Fontana.
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