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EUROPA

La ripresa

Covid, Bei vara piano da 12,6 miliardi. Alla Tav Napoli-Bari il prestito singolo più alto di sempre

Finanziamento record da 2 miliardi per i lavori di raddoppio e realizzazione della linea ferroviaria ad Alta velocià

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E' un maxi-piano da 12,6 miliardi (il  più grande nella sua storia) quello che il Cda della Banca Europea per gli Investimenti ha approvato oggi per una serie di interventi nei  settori dei trasporti, dell'energia pulita, dello sviluppo urbano e per gestire la ripresa post coronavirus. E in questo pacchetto, il  finanziamento più importante - anche qui un record - quello da 2 miliardi di euro per il collegamento ferroviario ad alta velocità  Napoli-Bari, il più grande prestito mai concesso della Bei.

Il finanziamento è stato concesso a fronte di un costo totale dell'opera -  il cui completamento è previsto per il 2027 e che rientra nel piano 'sblocca Italia'-  pari a sei miliardi di euro. Il progetto per l'Alta velocità tra Napoli e Bari farà scendere di due ore il tempo di percorrenza dei treni diretti tra le due città che passerà così dalle 3 ore e 40 minuti attuali a un'ora e quaranta. I treni potranno viaggiare a una velocità di 200 chilometri orari su un tracciato lungo complessivamente 140 chilometri, che potrà essere utilizzato sia per il trasporto passeggeri sia per quello delle merci, contribuendo così ad abbattere le emissioni inquinanti derivanti dal trasporto su strada. Il progetto estenderà fino a Bari gli standard del corridoio prioritario euroep (Ten-T) scandinavo-mediterraneo, offrendo nuove opportunità di sviluppo in coerenza con gli obiettivi fissati dal Geen Deal Ue. La sua realizzazione consentirà di creare 2000 nuovi posti di lavoro e altri 200 arriveranno per garantire l'operatività del servizio.

In dettaglio, oltre a quello per la nostra Tav, gli interventi sono concentrati per 3,1 miliardi per la sanità pubblica e il finanziamento delle imprese Covid 19, per 3,5 miliardi per investimenti del settore  privato e schemi di capitale circolante.

Dall'inizio della pandemia, la Banca Europea per gli Investimenti  ha approvato 20,1 miliardi di euro per consentire ai partner pubblici e privati di tutto il mondo di affrontare meglio le sfide sanitarie, sociali ed economiche. Il  consiglio di amministrazione della Bei, riunitosi in videoconferenza,  ha inoltre espresso il sostegno a investimenti in agricoltura, acqua, alloggi, telecomunicazioni e sviluppo urbano in Europa, nonché in  Africa, Asia e America Latina.

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