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EUROPA

I certificati saranno verificati per prevenire frodi o falsificazioni

Coronavirus, Ue: Europarlamento approva il certificato verde digitale

Oltre a favorire la libertà di circolazione all'interno dell'Unione europea in sicurezza, il certificato è stato pensato per dare nuovo slancio all'economia. "Ora possono iniziare i negoziati con il Consiglio Ue" scrive in un tweet la presidente della Commissione europea, von der Leyen

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Il Parlamento europeo ha adottato la proposta della Commissione europea per il certificato verde digitale che favorirà gli spostamenti all'interno dell'Ue. Hanno votato a favore del "Digital Green Certificate" 540 deputati; 119 contro e 31 astenuti. La proposta della Commissione europea per un certificato comune a tutti i Paesi membri, che testimoni l'avvenuta vaccinazione, la guarigione dal virus Covid-19 oppure l'aver effettuato un test con risultato negativo, era stata avanzata con procedura d'urgenza in vista della stagione estiva.    Oltre a favorire la libertà di circolazione all'interno dell'Unione europea in sicurezza, il certificato è stato pensato per dare nuovo slancio all'economia.

Il Parlamento vuole garantire che il certificato europeo funzioni parallelamente a qualsiasi iniziativa messa in atto dagli Stati membri, che dovrebbero anche rispettare lo stesso quadro giuridico comune.   Gli Stati membri devono accettare certificati di vaccinazione rilasciati in altri Stati membri per le persone che hanno ricevuto un vaccino autorizzato dall'Agenzia europea per i medicinali (attualmente Pfizer-BioNTech, Moderna, AstraZeneca e Janssen), sostengono i deputati. Spetterà agli Stati membri decidere se vogliano accettare anche i certificati di vaccinazione rilasciati in altri Stati membri per i vaccini elencati dall'Oms per uso di emergenza.   

I certificati saranno verificati per prevenire frodi o falsificazioni, così come l'autenticità dei Qr Code presenti. I dati personali contenuti nel certificato non possono essere archiviati negli Stati membri di destinazione e non sara' istituita una banca dati centrale a livello dell'Ue. L'elenco delle entità che tratteranno e riceveranno i dati sarà reso pubblico in modo che i cittadini possano esercitare i loro diritti di protezione dei dati, ai sensi del Regolamento generale sulla protezione dei dati.

Von der Leyen: "Ora negoziati con Consiglio su pass"
"L'adozione della posizione del Parlamento europeo su un certificato verde digitale è un passo fondamentale verso viaggi liberi e sicuri quest'estate. Ora possono iniziare i negoziati con il Consiglio Ue. Sosterremo e faciliteremo una rapida conclusione di queste discussioni". Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. "Entro giugno avremo il gateway dell'Unione europea, sostenendo nel contempo l'introduzione tempestiva dei sistemi nazionali", ha aggiunto.
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