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MONDO

L'appello di Ghebreyesus

Coronavirus, l'allarme dell'Oms: "L'Africa deve svegliarsi e prepararsi al peggio"

Per ora il livello dei contagi è basso, ma non c'è alcuna certezza sulle cifre. Bene la prima sperimentazione del vaccino, ma servono dati attendibili. Necessario fare test su ogni caso sospetto

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"Il livello dei contagi in Africa è basso. E' la regione con il numero più basso di casi, 233. Certo, potrebbero esserci casi non diagnosticati e anche se potessimo prendere queste cifre per certe, abbiamo visto come il virus può  accelerare. Lo dice in conferenza stampa a Ginevra Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms).

"E dunque il miglior consiglio che posso dare al mio continente - dice con un appello accorato Ghebreyesus - è di prepararsi al peggio e prepararsi ora. Il mio continente deve svegliarsi".

Il vaccino
"La prima sperimentazione del vaccino è iniziata, solo 60 giorni dopo che la sequenza genetica del coronavirus è stata condivisa. Questo è un risultato incredibile. Lodiamo i ricercatori di tutto il mondo che si sono riuniti per valutare sistematicamente la terapia sperimentale". Così Ghebreyesus, che aggiunge: "Molteplici piccole prove ottenute con metodi diversi potrebbero non darci le prove chiare e forti di cui abbiamo bisogno su quali trattamenti aiutano a salvare delle vite. L'Oms e i suoi partner stanno organizzando uno studio in molti Paesi in cui alcuni di questi trattamenti non testati vengono confrontati tra loro". "Questo ampio studio internazionale è progettato per generare i dati affidabili di cui abbiamo bisogno, per mostrare quali trattamenti sono i più efficaci. Abbiamo chiamato questo studio Solidarity Trial". "Molti paesi - continua il direttore dell'Oms - hanno già confermato che parteciperanno al processo Solidarity - Argentina, Bahrain, Canada, Francia, Iran, Norvegia, Sudafrica, Spagna, Svizzera e Tailandia - e credo che molti altri si uniranno".

"Fare test su ogni caso sospetto"
"Ogni caso  sospetto dovrebbe essere testato", ha ribadito Ghebreyesus. Per sopprimere la pandemia, ha  aggiunto, "i Paesi devono isolare, testare, trattare e  tracciare i casi, altrimenti - ha messo in guardia - la  trasmissione continuerà sotto traccia e risorgerà quando gli obblighi di distanziamento sociale verranno eliminati". "Molti Paesi stanno ascoltando i nostri richiami e trovando  soluzioni per mettere in campo le misure che hanno invertito  la tendenza in altri territori - ha concluso - Capiamo lo  sforzo richiesto ma può essere fatto".
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