Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Coronavirus-in-Gran-Bretagna-Johnson-avverte-Senza-restrizioni-i-casi-saliranno-606e1793-4d81-4c61-907d-62b93762eb5e.html | rainews/live/ | true
Coronavirus

"Il grosso del lavoro per ridurre il Covid è stato svolto dal lockdown"

Coronavirus, in Gran Bretagna Johnson avverte: "Senza restrizioni i casi saliranno"

"I contagi e i decessi da Covid-19 ricominceranno a salire man mano che le restrizioni saranno allentate nonostante il successo delle vaccinazioni" ha detto il primo ministro britannico

Condividi
Divertitevi, ma non troppo. Questo il leit-motiv del primo ministro britannico Boris Johnson all'indomani della riapertura di pub e ristoranti all'aperto in Inghilterra dopo una chiusura forzata di quasi quattro mesi che ha portato migliaia di persone ad affollare le strade di Londra, a cominciare dalla celeberrima Soho. "I contagi e i decessi da Covid-19 ricominceranno a salire man mano che le restrizioni saranno allentate nonostante il successo delle vaccinazioni per gli over 50 e i gruppi vulnerabili", ha avvertito oggi Johnson. Una riapertura ha fatto riversare per le strade dell'Inghilterra, e in particolare di Londra, una marea di gente  che ha festeggiato il ritorno alla vita, brindando allegramente, anche fino a oltre la mezzanotte, consumando senza sosta litri e litri di birra, ma non solo. Al punto che oggi il Mail scrive che "dopo il glorioso 12 (aprile)"- un riferimento forse alla gloriosa rivoluzione - metà della popolazione si è svegliata con "l'hangover", quella parola intraducibile e tutta britannica, che condensa in una manciata di lettere tutti i sintomi - dal mal di testa, alla sonnolenza, ad un generale stato di debolezza - che affliggono i sudditi di Sua Maestà che la notte precedente hanno fatto baldoria andandoci giù pesante con le bevande a base di alcool.

Ad ogni modo, determinato ad amministrare il successo che gli è derivato dagli ultimi 4 mesi di gestione positiva della pandemia, soprattutto grazie alla vaccinazione, il primo ministro ha messo ancora più le mani avanti. "Il grosso del lavoro per ridurre il Covid è stato svolto dal lockdown. Quindi, quando sbloccheremo il risultato sarà inevitabilmente che vedremo più contagi e purtroppo vedremo più ricoveri e morti, la gente deve saperlo", ha spiegato il premier; aggiungendo di "non vedere al momento ragioni per cambiare" il percorso di uscita graduale dal lockdown, ma che "è molto importante che le persone continuino a essere caute".
Condividi