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Coronavirus

Il triste primato statunitense

Coronavirus, mondo: negli Usa 500mila morti, più delle Guerre Mondiali e Vietnam

A un anno dall'inizio della pandemia di Covid-19, gli Usa si avvicinano al triste primato dei 500mila morti. Secondo i dati della Johns Hopkins University di domenica i decessi sono al momento quasi 499mila. "Non abbiamo mai visto niente di simile negli ultimi 102 anni, dall'epidemia influenzale del 1918", le parole del virologo Anthony Fauci

È stato il New York Times a offrire graficamente una chiave di lettura sul devastante impatto della pandemia di Covid-19 negli Usa: alla soglia dei 500mila morti - il dato ufficiale al momento riporta 498.897 - il numero dei decessi è superiore alla somma delle vittime dei tre più grandi conflitti ai quali ha partecipato l'America (Prima e Seconda Guerra Mondiale e la guerra nel Vietnam).

Con 28.078.813 di contagiati, gli Stati Uniti detengono un triste primato nel mondo: i dati a livello globale sono catastrofici considerando che il morbo ha infettato fino ad oggi 111.365.522 persone, di cui 2.466.241 hanno perso la vita. Nelle ultime 24 ore gli infettati sono 267.212 contagi e i decessi 5.515.

Il presidente americano Joe Biden ha già annunciato che commemorerà con un minuto di silenzio il raggiungimento della quota del mezzo milione di morti per coronavirus negli Stati Uniti. Il superamento della quota è atteso in giornata, pertanto la Casa Bianca ha diffuso una nota: Biden terrà un discorso al tramonto in onore di chi ha perso la vita. Alla cerimonia, che prevede l'accensione di candele, parteciperanno anche la first lady Jill Biden, la vicepresidente Kamala Harris e suo marito Doug Emhoff.

A livello di singoli paesi, gli Stati Uniti restano di gran lunga la nazione più colpita e altri paesi registrano un costante livello di contagi: in India le persone coinvolte sono 11 milioni, poco più di 10 milioni in Brasile, in Russia i contagi hanno raggiunto i 4,16 milioni, mentre nella Gran Bretagna poco più di 4 milioni. Seguono Francia (3,59), Spagna (3,13), Italia (2,80), Turchia (2,63), Germania (2,39), Colombia (2,22), Argentina (2.06) e Messico (2,04).  

Germania
Sono 4.369 i nuovi casi di coronavirus confermati e 62 i decessi nelle ultime 24 ore in Germania, dove è salito a 2.390.928 il numero totale dei contagiati e a 67.903 quello dei decesso. Sono dati del Robert Koch Institute (Rki), l'agenzia incaricata dal governo di Berlino di monitorare l'andamento della pandemia nel Paese, diffusi nel giorno in cui 10 dei 16 laender tedeschi riaprono le scuole. Il ministro della Sanità Jens Spahn ha chiesto di essere ''cauti'' dal momento che rispetto ai contagi ''i numeri stanno salendo ancora'', anche a causa della variante inglese particolarmente contagiosa. Intervistato dalla radio Ard, Spahn ha spiegato che gli insegnanti potrebbero essere vaccinati prima del previsto.