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Coronavirus

Coronavirus, ondata di contagi in Europa. Scatta il coprifuoco in Francia

In Germania terzo record consecutivo. Nella Repubblica Ceca oltre 11mila nuovi  contagi. In Austria positivo il ministro degli Esteri

Europa colpita dalla seconda ondata del coronavirus: la scorsa settimana il numero di casi segnalati nel Vecchio continente è stato quasi 3 volte superiore rispetto a marzo.

Da oggi in Francia coprifuoco dalle 21 alle 6, con un nuovo record di contagi in sole 24 ore: 32.427, il 29% in più rispetto ai 25.086 di venerdì. La sanità pubblica segnala anche l'impennata del tasso di positività al 13,1%. I tamponi si avvicinano alla soglia dei 200.000 giornalieri (196.805). I decessi sono stati, da ieri, 90, per un totale dal 1 marzo di 33.392.

Nelle ultime 24 ore la Germania ha registrato 7.830 casi di Covid-19, stabilendo un record per il terzo giorno consecutivo, secondo i dati del Robert Koch Institute. Ieri i casi erano stati stati 7.334 e giovedì 6.638.Nelle ultime 24 ore sono stati inoltre registrati 33 decessi legati al coronavirus. Dall'inizio della pandemia, la Germania ha avuto 356.387 contagi confermati, 9.767 decessi. I dati attuali sono nettamente superiori a quelli della primavera quando il 28 marzo si era registrato il massimo dei nuovi contagi con 6.294, ma i dati sono difficili da confrontare a causa dell'aumento dei test effettuati. 

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha esortato oggi i suoi concittadini a frenare i contatti sociali e ridurre al minimo i viaggi, facendo un appello personale dopo che i governi federali e statale non sono riusciti a concordare delle nuove modalità di contenimento del contagio del coronavirus in Germania. "Dobbiamo fare di tutto per evitare che il virus si diffonda senza controllo. Ogni giorno conta", ha detto Merkel in un messaggio video.

Presidente negativo, ma continua quarantena
Ha dato esito negativo il test del Covid a cui si è sottoposto il presidente tedesco, Frank-Walter Steinmeier, dopo che è risultata positiva una delle sue guardie del corpo. Lo ha reso noto una portavoce della presidenza tedesca precisando che Steinmeier continuerà la quarantena e che nei prossimi giorni si sottoporrà a nuovi test.

Nuovo record di contagi nella Repubblica Ceca, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 11.105 nuove infezioni, il numero più alto dall'inizio della pandemia. I dati resi noti oggi dal ministero della Sanità segnano per la prima volta un numero a 5 cifre, dopo i 9.700 e i 9.500 dei due giorni precedenti. Dall'inizio della pandemia, nel Paese sono stati accertati 160.112 casi di Covid-19, con 1.283 decessi.

Giovedì il governo ha annunciato l'acquisto di 4mila letti per l'allestimento di ospedali da campo nelle strutture fieristiche, in  vista di un possibile aumento dei ricoveri. Ieri, il ministro della Salute ha lanciato un appello ai medici cechi che lavorano all'estero affinché rientrino in patria per sostenere lo sforzo delle strutture sanitarie impegnate contro la pandemia.

Le nuove misure restrittive hanno imposto da mercoledì la chiusura di bar e ristoranti, col divieto di consumare alcol in pubblico. Le scuole hanno introdotto l'apprendimento a distanza, tutti gli eventi sportivi e culturali sono stati sospesi, mentre c'è il divieto di assembramenti oltre le sei persone, sia al chiuso che all'aperto.

Con 2.317 nuovi casi l'Austria fa segnare il nuovo record giornaliero di contagi da Covid-19. Il dato comunicato questa mattina dal Ministero della Salute di Vienna è di gran lunga superiore al precedente limite massimo che era di 1.550 (mercoledi' 14 ottobre).

La maggior parte delle nuove infezioni si registra a Vienna con 828, seguita dalla Bassa Austria con 411.

Nel frattempo è risultato positivo al tampone il ministro degli Esteri, Alexander Schallenberg (OeVP), non ha sintomi ed è in quarantena. Nella giornata odierna, a scopo preventivo, tutti i membri del governo austriaco saranno sottoposti a test.

Secondo il portavoce del ministro, c'è il sospetto che Schallenberg si possa essere infettato lunedì al Consiglio dei ministri degli Esteri in Lussemburgo. Le sue visite della prossima settimana in Gran Bretagna, Danimarca, Grecia e Cipro sono state annullate. 

Positiva al coronavirus èrisultata anche la ministra degli esteri ed ex premier del Belgio Sophie Wilmes che lo ha reso noto con un tweet. In Belgio, intanto, aumentano ancora i contagi come i ricoveri giornalieri.

Entrano in vigore da oggi le nuove restrizioni anti-Covid a Varsavia e in altre città della Polonia, che ora saranno considerate 'zone rosse', dopo l'annuncio nei giorni scorsi dal premier, Mateusz Morawiecki, nel tentativo di rallentare il diffondersi dell'epidemia, dopo il record di  8.099 casi in 24 ore. Tutte le scuole secondarie in quelle zone saranno chiuse e gli studenti passeranno alla didattica a distanza. I ristoranti chiuderanno alle 21, i matrimoni saranno vietati e ci saranno limiti più severi al numero di persone ammesse nei negozi, sui mezzi pubblici e nei servizi religiosi. 

Continua a peggiorare la situazione epidemiologica in Bosnia-Erzegovina, dove nelle ultime 24 ore si è registrato un nuovo record di contagi da coronavirus: su 2.297 test effettuati i positivi al virus sono stati 716. Da ieri è stato segnalato un altro decesso legato al covid-19. L'incremento dei casi va avanti da diversi giorni, al pari degli altri Paesi della regione.  Dall'inizio della pandemia in Bosnia-Erzegovina si sono registrati 33.561 casi di contagio e hanno perso la vita 981 persone. 

Anche oggi la Croazia ha registrato più di mille nuovi contagi da coronavirus, dopo il balzo-record di ieri con 1.131 casi. Nelle ultime 24 ore il numero di casi positivi al covid-19 sono stati 1.096. Come riferito dai media regionali, da ieri vi sono stati 10 decessi per le conseguenze del coronavirus. I casi attivi sono ad ogg i4.844, in ospedale sono ricoverati 530 pazienti, dei quali 28 in terapia intensiva. Le persone in autoisolamento sono 20.389. Da inizio pandemia la Croazia ha registrato in totale 24.761 contagi e 355 vittime. I guariti sono stati 19.562. I test effettuati finora sono stati 392.052, dei quali 6.980 nelle ultime 24 ore.

In Serbia nelle ultime 24 ore si sono registrati 227 nuovi contagi da coronavirus, su 5.456 test effettuati, con altre due vittime. Un numero di casi leggermente inferiore a quello record di ieri (265), ma che conferma la generale ripresa dell'epidemia anche in Serbia, che negli ultimi mesi aveva registrato una delle situazioni epidemiologiche più favorevoli nella regione. Da inizio epidemia i contagi cono stati 35.946, le vittime 774. I pazienti in ospedale sono 372, dei quali 22 in terapia intensiva. I responsabili sanitari rinnovano gli appelli al rispetto delle misure di prevenzione, consigliando la mascherina anche all'aperto, per evitare nuove chiusure e provvedimenti più drastici.