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Coronavirus

I numeri della pandemia

Coronavirus: nel mondo 178 milioni di casi. Oms, diffusione in Africa "molto preoccupante"

Secondo i dati della Johns Hopkins University in 24 ore si sono registrati 246.201 nuovi contagi e 5.126 decessi

Coda per il vaccino al Kenyatta Hospital di Nairobi (Ap)
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Secondo l'ultimo conteggio della Johns Hopkins University sono 178.491.809 i casi di contagio da coronavirus nel mondo dall'inizio della pandemia, di cui 246.201 in 24 ore. I decessi da ieri sono saliti di 5.126 unità, per un totale di 3.866.201.

I paesi che riportano il maggior numero di casi totali sono Stati Uniti (33.541.967), India (29.935.221), Brasile (17.927.928), Francia (5.819.088), Turchia (5.370.299), Russia (5.255.214), Regno Unito (4.646.068), Argentina (4.268.789) e Italia (4.252.976). Hanno superato i 3 milioni di casi Colombia (3.945.166), Spagna (3.757.442), Germania (3.730.126) e Iran (3.095.135).

Oms: diffusione in Africa "molto preoccupante"
La diffusione dei casi di Covid-19 in Africa è "molto, molto preoccupante", lo ha detto venerdì scorso il responsabile delle situazioni di emergenza presso l'OMS, il medico Michael Ryan, con la diffusione di varianti più contagiose e un tasso di vaccinazione pericolosamente basso. 

Secondo i dati raccolti dall'OMS, nella settimana terminata il 13 giugno si sono verificati 116.500 nuovi contagi in Africa, 25.500 in più rispetto alla settimana precedente. Ryan ha sottolineato che, visto nel suo insieme, il continente non sembra così male, rappresentando poco più del 5% dei nuovi casi registrati in tutto il mondo la scorsa settimana e il 2,2% dei decessi. Ma in alcuni paesi le infezioni sono raddoppiate e in altri sono in aumento di oltre il 50%. La terza ondata di casi di Covid-19 "si sta amplificando e accelerando" in Africa con le varianti, aveva già allertato giovedì l'ufficio dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nel continente, chiedendo un aumento della fornitura di vaccini. 

Come Matshidiso Moeti, direttore dell'OMS per l'Africa, Ryan ha sottolineato che il continente è molto più vulnerabile perché ha ricevuto così pochi vaccini anti-Covid, quando l'Europa o gli Stati Uniti hanno alti tassi di immunizzazione che consentono loro di tornare alla normalità con un drastico calo di infezioni e decessi.

La dura realtà - ha sottolineato Ryan - è che in un'area con più varianti che sono più contagiose e potenzialmente hanno un impatto più forte, abbiamo lasciato ampie parti della popolazione e delle popolazioni vulnerabili in Africa private della protezione vaccinale, mentre i sistemi sanitari sono già fragili. Questo è il risultato di una distribuzione iniqua dei vaccini". Ciò è particolarmente vero per l'Africa, dove solo l'1% della popolazione è completamente immunizzato. Fino a quel momento l'Africa era stata colpita meno duramente dalla pandemia rispetto ad altre regioni, ma ciò non significa che tale situazione rimarrà. "È del tutto prematuro - ha concluso Ryan - pensare che la prossima ondata in Africa sarà solo una breve pioggia e non una tempesta", ha detto il medico. E ha aggiunto: "Penso che dobbiamo prendere molto, molto seriamente ciò che sta accadendo in Africa". 

India conferma il calo di vittime e contagi
In seguito alla divulgazione degli ultimi dati sulla pandemia, il numero di casi di coronavirus in India è salito a 29.935.221. Questa mattina il ministero della Salute di Nuova Delhi ha infatti segnalato sul suo sito internet la scoperta di 53.256 nuovi contagi nell'arco delle 24 ore. Nello stesso lasso di tempo l'infezione ha ucciso altre 1.422 persone per un totale di 388.135, mentre 78.190 pazienti sono tornati negativi al tampone. Le autorità sanitarie sottolineano con particolare enfasi il fatto che per il trentanovesimo giorno consecutivo i recuperi giornalieri abbiano continuato a superare le nuove infezioni. I casi attivi sono ulteriormente scesi a 702.887. I casi rilevati nel bollettino di questa mattina sono 4.893 in meno rispetto a quelli di ieri (58.419); in calo di 154 unità anche i decessi, che ieri sono stati 1.576. 

Giappone: a Tokyo 376 nuovi casi
Il governo metropolitano di Tokyo nel suo bollettino quotidiano ha segnalato ieri 376 nuovi casi di infezione da coronavirus, 72 in più rispetto alla media della settimana precedente. A preoccupare le autorità è il numero significativo di infezioni in persone al di sotto dei 50 anni, che rappresentano oltre la metà del totale. Anche il numero di pazienti ricoverati in gravi condizioni è in risalita a 45 casi, a conferma di un quadro sotto controllo ma con talune criticità monitorate attentamente dagli esperti visto l'imminente avvio dei giochi olimpici previsto per il prossimo 23 luglio.

Germania sotto i 500 casi per la prima volta da agosto
Per la prima volta dal 10 agosto dello scorso anno le autorità sanitarie della Germania segnalano meno di 500 nuovi casi di coronavirus accertati nell'arco di 24 ore. L'Istituto Robert Koch registra 346 contagi e dieci decessi. Una settimana fa il bollettino parlava di 549 nuovi casi. L'incidenza su sette giorni, a livello nazionale, è oggi a 8,6. Una settimana fa era a 16,6, un mese fa a 67,3. Dall'inizio della pandemia, l'Istituto Robert Koch ha registrato 3.722.327 contagi con 90.395 decessi. 
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