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SCIENZA

Il lancio da Cape Canaveral

Crew Dragon è partita, gli Stati Uniti tornano nello spazio

La navicella è entrata in orbita e viaggia verso la Stazione spaziale internazionale (Iss). La Crew Dragon è partita alle 3.22 ora locale (le 21.22 in Italia) e attraccherà domani alla Iss

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E' partito alle 21.22 ora italiana il razzo Falcon9 della compagnia privata SpaceX, fondata dal magnate Elon Musk. A bordo la capsula Crew Dragon con gli astronauti Nasa Robert Behnken e Douglas Hurley. E' la prima volta che la Nasa si affida a una compagnia privata per portare in orbita suoi astronauti. Il Falcon9 è partito dalla base di Cape Canaveral, in Florida: non succedeva dal 2011, anno in cui terminò il programma Space Shuttle.

Questa storica missione cambia verso ai voli spaziali umani. Hurley e Behnken hanno al loro attivo l'esperienza di due voli Shuttle a testa ed è previsto che rimangano fino agli ultimi giorni del prossimo agosto sulla Iss entrando così a far parte dell'Expedition 63. Il lancio, rinviato nei giorni scorsi a causa del maltempo, è avvenuto dalla rampa 39/A. Ad assistere anche il presidente americano, Donald Trump

La navicella Crew Dragon raggiungerà domani la Stazione spaziale internazionale, a 450 chilometri dalla Terra, con la missione battezzata Demo-2: l'aggancio è previsto dopo circa 20 ore. A bordo della Iss, i due veterani Nasa troveranno l'americano Chris Cassidy e i russi Anatoli Ivanishin e Ivan Vagner.

"La prima donna sulla luna sarà americana e sarà americano il primo equipaggio ad andare su Marte". Così il presidente Usa, Donald Trump, in un discorso allo Kennedy Space Center.

Orgoglioso l'amministatore capo della Nasa, Jim Bridenstine, ha detto: "Per la  prima volta dopo nove anni abbiamo lanciato astronauti americani un razzo americano dal suolo americano". "Abbiamo fatto la storia, inizia una nuova era".



"Questo è un volo di test. Dalla prossima missione saranno quattro, ma arriveremo ad avere sette posti, oggi sono partiti in due. Immagino che costerà una decina di milioni salire a bordo. Stanno andando verso la Stazione spaziale internazionale, resteranno un mesetto circa e poi torneranno", ha detto l'astronauta italiano Paolo Nespoli ad 'Aspettando le parole' su Rai3.

Saccoccia (ASI): grazie anche a Italia
"Una giornata storica per gli Stati Uniti che dopo 9 anni tornano ad avere un accesso autonomo per gli astronauti verso la Stazione Spaziale Internazionale con il lancio della missione Crew Dragon Demo-2, grazie alla partnership pubblico-privato tra NASA e SpaceX. Un passo significativo che segna l'inizio di una nuova era commerciale per i voli spaziali umani", queste le prime parole del presidente dell'Agenzia spaziale italiana (Asi), Giorgio Saccoccia, dopo la partenza da Cape Canaveral del primo volo privato con equipaggio a bordo verso la Stazione spaziale internazionale. "C'è anche il contributo dell'Italia a questo lancio, grazie  al supporto fornito dalla base dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) Broglio Space Center (BSC) di Malindi in Kenya, che fa parte delle stazioni di tracking che hanno seguito il volo della Crew Dragon verso la Stazione Spaziale- rende noto Saccoccia-. Un ringraziamento particolare a tutto lo staff dell'ASI, che ha garantito l'apertura e l'operatività della base durante questo periodo di emergenza Covid. Voglio, soprattutto, fare le congratulazioni alla NASA, nostro partner storico da più di 50 anni, per questo nuovo traguardo!".
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