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ITALIA

In nottata è avvenuta la benedizione e la sepoltura

Cutolo, funerali blindati ad Ottaviano. Cimitero chiuso per motivi di ordine pubblico

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La salma di Raffaele Cutolo, boss della Nco, è arrivata nella notte a Ottaviano, in provincia di Napoli, dopo l'autopsia eseguita nell'ospedale di Parma. Ad attendere la salma, nella notte, la moglie Immacolata Iacone e la figlia Denyse.

Blindati i funerali, dopo il divieto della questura di Napoli, di esequie pubbliche. Alle esequie hanno partecipato in pochissimi, i familiari più stretti.

Il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, ha disposto con una ordinanza, la chiusura del cimitero per questioni di ordine pubblico. Il carro funebre con la salma di Cutolo è stata scortata da un imponente numero di auto delle forze dell'ordine. L'uomo, 79 anni, era detenuto in regime di 41bis nel carcere di Parma, dove è morto. Nella giornata di ieri, nel Comune in provincia di Napoli, erano comparsi manifesti funebri.

Il cimitero di Ottaviano (Napoli), dove nella tarda serata di ieri è stato sepolto Raffaele Cutolo, ex boss della nuova camorra organizzata, oggi chiuso per motivi di ordine pubblico. E' quanto disposto in un'ordinanza a firma del sindaco Luca Capasso.

Alla sepoltura, ieri sera, hanno assistito 12 persone: la moglie Immacolata Iacone e la figlia, la sorella ed il fratello di Cutolo, Rosetta e Pasquale, ed alcuni altri parenti del "professore", mentre il paese era presidiato dalle forze dell'ordine. Diverse pattuglie di carabinieri, infatti, hanno evitato l'ingresso di curiosi e giornalisti al cimitero, mentre altri uomini dell'Arma erano dislocati davanti al municipio e sulla strada che porta al Castello Mediceo, conosciuto anche come "castello di Cutolo" dopo che il boss lo acquistò e ne fece il suo covo negli anni bui della storia criminale del vesuviano.

Il castello fu poi confiscato e restaurato, ed un'ala del palazzo è stata intitolata a Mimmo Beneventano, consigliere comunale impegnato nella lotta alla camorra, che fu ucciso ad Ottaviano nel 1980, proprio mentre in città regnava la Nco di Cutolo.
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