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POLITICA

Conferenza stampa dopo il Cdm

Dl Green Pass. Speranza: "Spinta alla ripartenza". Brunetta: "Rafforzerà la crescita"

"Con questo decreto estendiamo a partire dal 15 di ottobre l'utilizzo del Green pass in tutto il mondo del lavoro pubblico e privato. Vaccino, chiave per una nuova stagione"

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Il nuovo decreto che "abbiamo da poco approvato in Consiglio dei ministri è un tassello molto importante della strategia di contenimento al Covid messa in campo negli ultimi mesi. È una strategia che punta essenzialmente sul vaccino come chiave fondamentale per aprire una nuova stagione. Con questo decreto estendiamo a partire dal 15 di ottobre l'utilizzo del Green pass in tutto il mondo del lavoro pubblico e privato".

Il ministro della Salute Roberto Speranza, nella conferenza stampa che si è tenuta dopo il Consiglio dei ministri, spiega lo spirito del provvedimento: "Creare le condizioni per gestire al meglio i mesi che verranno e aiutare l'Italia in questa fase importante di ripartenza". La scelta di ampliare l'uso del green pass a tutto il mondo del lavoro viene fatta "per due motivi fondamentali: per rendere questi luoghi  più sicuri e per rendere ancora più forte la nostra campagna di  vaccinazione", i cui "numeri sono molto incoraggianti, ma è chiaro che un utilizzo ancora più significativo del green pass, come quello che  noi mettiamo in campo con questo decreto, siamo sicuri che ci aiuterà ancora di più a spingere questa campagna di vaccinazione", ha detto il ministro.

Con il dl sul green pass "seguiamo una strategia che punta sul vaccino come chiave per aprire una nuova stagione. Estendiamo l'obbligo del green pass dal 15 ottobre a tutto il mondo del lavoro, pubblico e privato". Sui tamponi, il ministro ha precisato che i test antigenici saranno gratuiti solo per gli esenti previsti dalla circolare del ministero della salute e che si lavorerà per rendere più capillare la rete delle farmacie attive e capaci di somministrare tamponi test antigenici rapidi. 

Speranza ha anche precisato che "il governo ha già dato parere favorevole a un emendamento che allarga la validità del test a 72 ore solo se molecolare". Dunque, il green pass rilasciato sulla base di un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo ha una validità di quarantotto ore dall'esecuzione del test "antigenico rapido e di 72 ore dall'esecuzione del test molecolare".

Infine il ministro ha precisato che entro fine mese "chiederemo al Cts una valutazione sulle capienze" per cinema, teatri e sport. 

Brunetta: "Abbiamo applicato il modello scuola"
"Abbiamo applicato il modello scuola al pubblico e al privato, perché il modello scuola ha funzionato perfettamente", ha detto il ministro della Pubblica  amministrazione Renato Brunetta. "Il fatto che questo provvedimento entrerà in vigore il 15 ottobre è un messaggio chiaro: vaccinatevi in queste quattro settimane. Il risultato potrebbe essere in parte già conseguito all'inizio dell'entrata in vigore del decreto. C'è fretta perché arriva l'autunno e la circolazione del virus aumenta e con questa la probabilità che si formino varianti". La novità del decreto, ha detto il ministro, è che tocca tutto il mondo del lavoro pubblico e privato e per il privato dipendente e autonomo, un insieme di 23 milioni di lavoratori. "Concordo con il professor Fauci", ha detto ancora Brunetta, "l'Italia con questa decisione si pone all'avanguardia a livello internazionale. Cresciamo di 6 punti di Pil e questo provvedimento non potrà che aiutare anche l'economia". 

Rispondendo a una domanda sullo smartworking, il ministro ha risposto: "Puntiamo alla sicurezza e alla massima presenza nei posti di lavoro  per dare forza alla ripresa. Intere città riapriranno perché ci sarà il ritorno del lavoro in presenza. Le procedure saranno definite dalle linee guida che saranno  fatte proprie dal premier Draghi".

Gelmini: "Green pass garantisce libertà e aperture"
"C'è stata ampia condivisione da parte degli enti locali, ma soprattutto la consapevolezza dell'importanza del green pass. Ci potrà essere una estensione delle attività e una diminuzione delle limitazioni. I governatori hanno chiesto una corretta informazione per evitare fake news che convincano le persone a non vaccinarsi. Abbiamo stabilito anche un prezzo calmierato per i tamponi, abbiamo chiesto che il costo dei tamponi per i minorenni sia di 8 euro, e l'estensione del valore del molecolare a 72 ore", ha detto il ministro degli Affari regionali  Mariastella Gelmini.

Orlando: "Ripresa ancora troppo fragile"
"Non possiamo permetterci nuove restrizioni in autunno", ha detto il ministro del Lavoro Andrea Orlando. "Vogliamo che le persone si vaccinino, ma ci fermiamo un attimo prima dell'obbligo, che polarizzerebbe ancora di più le posizioni. Per andare a lavorare sarà necessario il green pass, chi ha bisogno del tampone per lavorare potrà accedere a un prezzo calmierato: le sanzioni per chi non riconosce questo decreto comportano la sospensione, ma non avranno a che vedere con percorsi che portano al licenziamento". 
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