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ITALIA

Caso chiuso in 4 giorni

Firenze, il killer è l'uomo della porta accanto. Crocifissa e uccisa per un gioco erotico da 30 euro

''Ho fatto una bischerata'', confessa. Uccisa per gioco erotico da 30 euro. Il procuratore di Firenze: "Confessione piena, prime ammissioni al momento della perquisizione"

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Firenze Un uomo normale, quello “della porta accanto”, affetto da una particolare perversione sessuale. Così descrivono gli inquirenti Riccardo Viti,  il maniaco seriale reo confesso dell'omicidio della prostituta Andrea Cristina Zamfir trovata con i polsi legati ad una sbarra il 5 maggio scorso a Firenze. “La donna romena "è stata vittima di un gioco erotico per 30 euro" spiega il pm Paolo Canessa che aggiunge: "Siamo in presenza di una tendenza sessuale molto particolare, un che di sadico. Lui si soddisfa solo vedendo qualcuno sofrire".

Dopo l'interrogatorio di circa sette ore Viti è stato trasferito nel carcere di Sollicciano in stato di fermo per "omicidio volontario aggravato da reato sessuale e sequestro di persona" in attesa della convalida da parte del gip. "È stata decisiva la prova del dna" spiega il procuratore capo della Procura di Firenze, Giuliano Giambartolomei, "insieme ai risultati del dna delle tre aggressioni precedenti'' a prostitute. 

"Caso chiuso" risolto in 4 giorni
Un caso a tutti gli effetti un "chiuso in meno di quattro giorni" spiega Giambartolomei, perchè Viti ''ha confessato pienamente, ha cominciato a fare le prime ammissioni già al momento della perquisizione''. L'idraulico fiorentino ha ammesso le sue responsabilità anche in riferimento ai reati precedentemente commessi: violenze carnali e sequestro di persona.

"L'uomo della porta accanto"
Il responsabile dell'omicidio "è un uomo normale, l'uomo della porta accanto" ha detto Gianbartolomei. "Un uomo sposato, con un lavoro comune e una vita apparentemente regolare" ha spiegato. Questo è il profilo delineato dagli inquirenti del maniaco seriale cui sarebbero riconducibili altri 9 casi analoghi di violenze sessuali e sequestro di persona.

Da 15 anni sadismo con prostitute
Viti avrebbe praticato il suo gioco erotico sadico con le prostitute di Firenze da quando aveva 40 anni. È quanto stimano gli investigatori della Squadra Mobile di Firenze in base ai risultati della perquisizione, al racconto dell'indagato e al profilo psicologico che starebbe emergendo su di lui. Pertanto, anche se è difficile stabilirlo, potrebbero essere decine gli incontri di Viti con prostitute consenzienti alla sua richiesta di prestazioni particolari.

Altra prostituta riconosce Viti in tv: l'aveva seviziata 
Una prostituta ha riconosciuto Riccardo Viti nelle immagini dell'arresto diffuse oggi dalla polizia e trasmesse dai telegiornali. La donna ha chiamato un poliziotto mentre era ancora in corso la conferenza stampa in questura, dicendo di aver riconosciuto nel cinquantacinquenne l'uomo che in passato l'aveva seviziata legandola e usandole violenza.

Il plauso di Renzi agli uomini in divisa
Per il loro operato, polizia e carabinieri hanno ricevuto anche il plauso del premier Renzi. In questo periodo è forte la polemica sulle istituzioni, lo Stato e chi veste la divisa" ma l'arresto dell'uomo accusato di aver ucciso una prostituta a Firenze "dimostra che lo Stato c'è, è forte, è presente e che bisogna essere grati a chi veste la divisa" ha detto il premier Matteo Renzi a margine di una cerimonia a Firenze.

 
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