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SPORT

Qualche giorno fa trovato svestito in un hotel

Dopo Thorpe anche Hackett: "Problemi di dipendenza, deve disintossicarsi"

Un'altra leggenda del nuoto australiano alla ribalta per problemi di dipendenza, nel suo caso da un sonnifero. Lui cerca di ridimensionare il caso, ma il padre conferma che il problema esiste e che è negli Usa per curarsi

Grant Hackett con una delle medaglie vinte all'Olimpiade di Pechino (AP Photo/Mark J. Terrill)
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Melbourne (Australia) Dopo Ian Thorpe, anche Grant Hackett. Un’altra leggenda australiana del nuoto che torna alla ribalta delle cronache ma per questioni legate a problemi di dipendenza, nel suo caso dallo Stilnox, un sonnifero. Il 33enne, vincitore di sei medaglie olimpiche e di 18 medaglie ai Mondiali, ha cercato di ridimensionare il problema, ma secondo quanto riferito dal suo manager e da suo padre è in cura negli Stati Uniti. Pochi giorni fa stato trovato che si aggirava in mutande in un hotel di Melbourne cercando il figlio di quattro anni.
 
Il comunicato e la smentita

La vicenda è stata rilanciata dai media australiani dopo un comunicato del suo manager Chris White. “Grant è in viaggio verso gli Stati Uniti per curare una dipendenza dallo Stilnox – ha dichiarato – La sua famiglia e i suoi amici sono incredibilmente orgogliosi del suo coraggio”. Atterrato  a Los Angeles, l’ex nuotatore ha però parzialmente smentito, dicendo di aver attraversato un periodo di stress e di essere lì solo per prendersi una pausa.
 
Il padre: “Nega il problema”

Poche ore dopo, suo padre Neville ha confermato la vicenda. “Credo che Grant stia negando il problema”, ha detto aggiungendo che la situazione necessita di un intervento e che la famiglia ha chiesto consiglio a degli esperti. A preoccuparli è stato anche l’episodio di alcuni giorni fa, quando Hackett è stato trovato semivestito in giro per i corridoi di un hotel di Melbourne, dove aveva perso di vista il figlio di quattro anni.
 
Meno di un mese fa il caso di Thorpe
Non è l’unico caso ad aver colpito di recente il mondo dello sport australiano. Meno di un mese fa un’altra leggenda del nuoto, Ian Thorpe, era stato fermato dalla polizia a Sydney mentre era alla guida di notte ubriaco e in stato confusionale.  
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