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SPORT

Polonia

Europei Pallavolo: l'Italia è d'oro, sconfitta la Slovenia 3-2

Dopo una finale sofferta, trionfano i giovani di Fefè De Giorgi, conquistando il settimo titolo continentale dopo 16 anni. Storica doppietta per il volley tricolore dopo il successo della Nazionale femminile

La premiazione degli Azzurri (Frame)
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La nuova Nazionale italiana di pallavolo ha vinto la finale degli Europei contro la Slovenia e ha conquistato la medaglia d'oro per la settima volta. Per gli azzurri di Ferdinando De Giorgi, dopo una kermesse continentale praticamente perfetta, trionfo al tie break, in Polonia, nell'atto conclusivo del torneo.

All'arena "Spodek" di Katowice, l'Italia ha piegato per 3-2 la Slovenia di Alberto Giuliani in un match tiratissimo con i parziali di 22-25, 25-20, 20-25, 25-20, 15-11. Questi i tempi di gioco per set: 30', 31', 30', 29', 17'.

De Giorgi ha iniziato la gara di stasera con il consueto schieramento che prevede la diagonale Giannelli-Pinali, Lavia e Michieletto i martelli, Galassi e Anzani i centrali con Balaso libero. Giuliani ha scelto Ropret in palleggio, Stern opposto, Urnaut e Cebulj gli schiacciatori, Pajenk e Kozamernik i centrali con Kovacic libero effettuando così un solo cambio (Ropret per Vincic) rispetto alla gara disputata nella prima fase.

La cronaca della gara
Primo set iniziato con la formazione tricolore contratta e autrice di qualche sbavatura in ricezione che ha condizionato lo sviluppo della manovra. De Giorgi a quel punto ha inserito Recine al posto di Michieletto per migliorare un po' la ricezione ricevendo buoni feedback. Gli sloveni hanno comunque continuato a giocare la loro gara ordinata approfittando dei numerosi errori degli azzurri incrementando progressivamente il vantaggio (16-13, 21-14) complici anche i numerosi errori in battuta di Giannelli e compagni. Nonostante tutto, però, gli azzurri si sono rifatti sotto fino al -1 (23-22 Slovenia), ma ancora un errore al servizio (7 in totale nel parziale) ha regalato alla Slovenia la prima palla set sfruttata al meglio da un ace di Sket entrato appositamente: 25-22 e 1-0 per gli uomini di Giuliani.

Il secondo è cominciato con gli azzurri apparsi migliorati in ricezione, ma comunque non in grado di accumulare un buon margine di vantaggio che li mettesse al sicuro dal recupero degli sloveni puntualmente arrivato fino al loro primo vantaggio nel parziale (11-10). Nonostante questo, capitan Giannelli ha guidato i suoi nei momenti più difficili fino a nuovo vantaggio azzurro (18-14). Nel finale le squadre sono rimaste a contatto (22-20 per gli azzurri), ma è stato il muro (5 nel parziale) il fondamentale grazie al quale il sestetto tricolore ha portato la situazione in parità grazie al 25-20 conclusivo.

Terzo parziale iniziato subito a ritmi molto alti e con gli sloveni in grado di accumulare un primo vantaggio (11-8) dopo che in avvio la situazione si era mantenuta in parità (7-7). La ricezione azzurra ha però ha nuovamente mostrato segni di cedimento con De Giorgi che a quel punto ha giocato la carta Piccinelli (esordio per lui nella manifestazione) concedendo a Balaso minuti di riposo.

Proprio il cambio di libero ha propiziato il parziale recupero del sestetto tricolore portatosi prima sul -1 (20-19) e poi sul 20-20 grazie a un ace di Giannelli. Nel finale però le emozioni non mancano e gli sloveni si riportano subito sul +3 (23-20) piazzando il break decisivo che ha permesso loro di allungare fino al 25-20 conclusivo ancora grazie alla ricezione azzurra in evidente affanno. Gli azzurri per la prima volta dall'inizio della manifestazione si sono trovati in svantaggio.

Nel quarto set De Giorgi ha inserito Romanò al posto di Pinali, ma gli sloveni hanno continuato a sfruttare le zone di conflitto della fase difensiva azzurra; se si aggiunge poi che la battuta nelle fasi iniziali non è stata efficace come di consueto, ciò che ne è derivato è stato un nuovo vantaggio sloveno (13-12). Un buon turno al servizio di Lavia ha però improvvisamente invertito la rotta fino al 17-13 per gli azzurri e nel finale thriller un muro di Ricci (nel frattempo entrato) e un buon turno al servizio di Romanò hanno portato la gara al tie-break grazie al 25-20 conclusivo.

Tie-break subito in salita (0-3) ma Romanò è in trance agonistica e riporta i suoi in partita (4-4). Gli azzurri però a quel punto sono inarrestabili e grazie al servizio di Michieletto volano sul +4 (11-7, 12-8).  A quel punto la corsa degli azzurri è inarrestabile e chiudono sul 15-11.

Il tabellino
ITALIA: Giannelli 3, Pinali 12, Galassi 6, Anzani 9, Michieletto 17, Lavia 21, Balaso (L). Recine, Piccinelli (L), Romanò 11, Ricci 2. Ne: Sbertoli, Cortesia, Bottolo. Allenatore: De Giorgi
SLOVENIA: Stern 14, Pajenk 16, Kozamernik 8, Ropret 3, Urnaut 10, Cebulj 14, Kovacic (L). Mozic, Stalekar, Vincic, Klobucar Sket 1. Ne: Videcnik. Stern Z (L). Allenatore: Giuliani.

De Giorgi: "Mai mollato, una gioia immensa" 
"E' una gioia immensa, una vittoria cercata, desiderata, arrivata al termine di una gara davvero difficile, in cui i ragazzi per lunghi tratti hanno saputo soffrire ma non hanno mai mollato la presa". Lo ha detto il ct Ferdinando De Giorgi, dopo il trionfo azzurro di questa sera.

"Questa sera hanno dimostrato di un essere un vero gruppo, unito che ha saputo condividere e ricompattarsi nel momento più difficile. Il fatto che chi è entrato dalla panchina è risultato essere decisivo è la testimonianza più evidente delle mie parole: questo è un gruppo davvero splendido", ha aggiunto il ct azzurro.

Una doppietta storica
Strepitoso il torneo continentale dei giovani azzurri (età media 24 anni) che chiudono la rassegna da imbattuti con 9 vittorie di fila. Il successo arriva 15 giorni dopo il trionfo delle ragazze di Mazzanti a Belgrado. E' la prima volta nella storia del volley italiano che azzurri e azzurre s'impongono nella stessa edizione ed è la prima volta che la Nazionale italiana chiude imbattuta la competizione.

Dopo l'addio di Osmany Juantorena, che ha "salutato" la maglia azzurra, e l'infortunio di Ivan Zaytsev, De Giorgi ha saputo ricostruire l'Italia superando la delusione olimpica con capitan Simone Giannelli, premiato come MVP, e tanti giovani sugli scudi. "Era il mio sogno vincere l'oro con la Nazionale, non ci siamo mai arresi e sono davvero orgoglioso e felice". Queste le primissime parole di Giannelli dopo la vittoria.

Gli azzurri tornano sul tetto d'Europa dopo 16 anni: l'ultimo successo era datato 2005, a Roma. E' stata la finale numero undici per il volley azzurro, con un bilancio di sette ori (1989, 1993, 1995, 1999, 2003, 2005, 2021) e quattro argenti (1991, 2001, 2011, 2013). In precedenza, la Polonia aveva battuto la Serbia 3-0 nella finale per il terzo posto.

Manfredi (Fipav): "Giorno speciale, questo gruppo ha bruciato le tappe"
“Questo per me è un giorno davvero speciale. Al mio primo anno di mandato le due Nazionali Maggiori mi hanno già regalato due incredibile gioie. Dopo lo straordinario successo ottenuto dalle ragazze di Mazzanti, due settimane fa Belgrado, è arrivata questo oro che rappresenta il punto di partenza di un percorso tutto nuovo per il settore maschile. Certo poi se il buon giorno si vede dal mattino... A parte gli scherzi, il nostro ciclo olimpico si era fisiologicamente esaurito e quindi era necessario porre le basi del percorso che ci condurrà ai Giochi Olimpici di Parigi. Ero consapevole che questo era un gruppo composto da atleti di primissimo livello, ma devo ammettere che hanno bruciato le tappe".

E' il commento del presidente della Federvolley, Giuseppe Manfredi, dopo la vittoria degli Azzurri. "E’ mio dovere fare i complimenti a Ferdinando De Giorgi e il suo staff per l’egregio lavoro svolto, così come voglio ringraziare tutti i 14 azzurri che ci hanno regalato delle emozioni uniche, giocando una pallavolo di assoluto livello e ricevendo complimenti da tutta Europa. Queste due medaglie rappresentano linfa per l’intero movimento, continueremo a lavorare duramente per dare sempre maggiore continuità in tal senso”, aggiunge.

Da Palazzo Chigi le congratulazioni per la vittoria
Malagò: "Una gioia che toglie il respiro" 
"Una gioia che toglie il respiro, una nuova festa tricolore. L'Italia vince anche l'Eurovolley maschile dopo 16 anni. La magica estate dello sport azzurro è un'emozione infinita. Grazie ai campioni, al Ct De Giorgi e alla Federvolley del presidente Giuseppe Manfredi. Orgogliosi di voi". Lo scrive su twitter il presidente del Coni, Giovanni Malagò.

E  arrivano anche i complimenti del Commissario tecnico della Nazionale di calcio, Roberto Mancini
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