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SPETTACOLO

Auditorium Parco della musica

Festa del Cinema 15. Film britannici in cartellone: Stardust, Supernova e Small Axe

Seconda giornata della Festa del Cinema all'Auditorium Parco della musica con la presentazione del film su David Bowie Stardust di Gabriel Range e del film di Harry Macqueen Supernova con Colin Firth e Stanley Tucci

Stardust (ufficio stampa)
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Il regista Gabriel Range, vero appassionato di David Bowie, già autore di un documentario sul cantante, racconta in Stardust la nascita del mito, la creazione dell'alter ego Ziggy, rievocando il periodo dell'uscita di The Man Who Sold The World, di un tour americano improvvisato, del confronto con i demoni familiari. Una cinebiografia indie avvicinabile a Nico, a Vox Lux, a Velvet Goldmine, più che a Rocket Man o a Bohemian Rhapsody. Nel ruolo principale l'attore e cantante Johnny Flynn che rifà Bowie alla perfezione rendendone la fragilità e l'indecisione. Alla ricerca di una propria definizione il futuro duca bianco si interroga sul confine tra follia e arte.

In Supernova c'è un brano di Bowie, Heroes, e anche qui si parla di malattia mentale: la demenza precoce di uno dei due protagonisti, Stanley Tucci, che con il compagno Colin Firth fa un viaggio in camper, un po' come accadeva in Ella & John - The Leisure Seeker del nostro Virzì. Come vivere quando si sta per morire? sembra essere la domanda del film la cui narrazione non viene mai definita dalla sessualità dei suoi personaggi. Harry Macqueen è il regista, che viene dalla recitazione, da Eastenders, alla sua seconda prova dietro la macchina da presa. 

Il terzo, celebratissimo, regista britannico in cartellone venerdì al Parco della musica è Steve McQueen, Oscar per 12 anni schiavo, rivelatosi con Hunger e Shame. Ospite di un Incontro Ravvicinato l'autore presenta Small Axe, una serie antologica di cinque film ambientati a Londra tra gli anni ‘60 e ‘80. 
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