Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Festa-del-Cinema-di-Roma-16-L-Arminuta-Mediterraneo-Diabolik-f08790a8-fb5a-4e27-b8a3-4d525866ed3e.html | rainews/live/ | true
SPETTACOLO

La seconda giornata

Festa del Cinema di Roma 16. L’Arminuta, Mediterráneo e l'anteprima di Diabolik

Nella Selezione Ufficiale, L’Arminuta di Giuseppe Bonito, tratto dal romanzo bestseller di Donatella Di Pietrantonio vincitore del Premio Campiello. Marco e Antonio Manetti protagonisti di un Incontro Ravvicinato con il pubblico: i due registi mostreranno in anteprima i primi cinque minuti del loro ultimo film Diabolik

Condividi
L’Arminuta di Giuseppe Bonito viene presentato venerdì 15 ottobre alle ore 19, alla sedicesima edizione della Festa del Cinema di Roma presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica.

Nel film – in programma nella Selezione Ufficiale della Festa, tratto dal romanzo bestseller di Donatella Di Pietrantonio vincitore del Premio Campiello 2017 – una ragazzina di tredici anni viene restituita alla famiglia cui non sapeva di appartenere.

All’improvviso perde tutto della sua vita precedente: una casa confortevole e l’affetto esclusivo riservato a chi è figlio unico venendo catapultata in un mondo estraneo.

"Grazie al romanzo di Donatella Di Pietrantonio ho conosciuto questa ragazzina di tredici anni della quale non sapremo mai il nome, ma solo il soprannome, l’Arminuta, che nel dialetto abruzzese significa la ritornata – spiega il regista - Il film, così come il romanzo, racconta un anno di vita di questa ragazzina alle soglie dell’adolescenza, un periodo che segnerà la sua vita per sempre, in cui sperimenterà il dolore e la durezza ma anche l’amore, la dolcezza e la bellezza a tratti feroce che la vita riserva". 
 
Nella Selezione Ufficiale della Festa vengono presentati altri due film. Alle ore 19.30, presso la Sala Petrassi Mediterráneo di Marcel Barrena, dalla storia vera di Òscar Camps, il fondatore di Open Arms.

Nell’autunno del 2015, due bagnini spagnoli, Òscar e Gerard, colpiti dalla straziante fotografia di un bambino annegato nel Mediterraneo, vanno nell’isola di Lesbo, dove scoprono una realtà sconvolgente: ogni giorno migliaia di persone rischiano la vita cercando di solcare il mare con imbarcazioni precarie, per fuggire dalla miseria e dalle guerre che affliggono i loro Paesi d’origine.

Ma la cosa più sconcertante è che nessuno sta svolgendo attività di salvataggio. Insieme a Esther, Nico e agli altri membri della loro squadra, Òscar e Gerard lotteranno per compiere il lavoro disatteso dalle autorità e per portare a migliaia di persone l’aiuto di cui hanno estremo bisogno.

Alle ore 22 (Sala Sinopoli) viene proiettato Passing di Rebecca Hall.

A New York, alla fine degli anni Venti, mentre si afferma il movimento culturale afroamericano denominato Rinascimento di Harlem, due donne di colore, Irene Redfield e Clare Kendry, riescono a farsi passare per bianche.

Un pomeriggio d’estate, le due, che sono state amiche d’infanzia, si incontrano per caso, e Irene, pur con una certa riluttanza, fa entrare in casa sua Clare, la quale ben presto si attira le simpatie del marito, di tutta la famiglia e infine dell’intera cerchia sociale di Irene.

A mano a mano che le vite delle due donne si intrecciano sempre più strettamente, Irene si rende conto che Clare sta portando lo scompiglio nel suo mondo, tra ossessioni, rimozioni e bugie.
 
 
Alle ore 17, Marco e Antonio Manetti sono protagonisti di un Incontro Ravvicinato. Registi, sceneggiatori e produttori cinematografici, i due fratelli nel 2017, ricevono con Ammore e Malavita il David di Donatello per il miglior film. Durante l’incontro ripercorreranno la loro carriera e mostreranno in anteprima i primi cinque minuti del loro ultimo film Diabolik, interpretato da Luca Marinelli, Miriam Leone e Valerio Mastandrea.
 
Alle ore 18.30 presso il MAXXI si terrà l’anteprima di Marina Cicogna – La vita e tutto il resto di Andrea Bettinetti, sulla prima produttrice a imporsi nel mondo esclusivamente maschile del cinema italiano ed europeo alla fine degli anni Sessanta. Il documentario racconta un’icona indiscussa di stile e creatività, premio Oscar® per Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, in un viaggio intimo tra Roma, Milano e Venezia, arricchito da preziose interviste agli amici più cari.
Condividi