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SPORT

Ciclismo, Giro d'Italia

Filippo Ganna è uno spettacolo: quinta tappa vinta in solitaria

Il 24enne di Verbania compie un'altra impresa in Calabria dopo il trionfo di sabato nella crono d'apertura: grande fuga e avversari annichiliti. Secondo Konrad, terzo Almeida, sempre saldo in maglia rosa. Ma Nibali (12°) c'è

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Un uomo solo al traguardo: è il campione del mondo a cronometro Filippo Ganna, strepitoso protagonista della lunghissima (e bagnata) quinta tappa del Giro d'Italia, la Mileto-Camigliatello Silano di 225 chilometri (con 3 gpm), vinta in solitaria dopo una grandissima fuga e un allungo pazzesco nel finale (ai -13) in cui ha salutato tutti decollando verso il trionfo, il secondo in questa edizione della corsa rosa dopo quello di sabato scorso a Palermo nella crono di apertura. Continua insomma il magic moment del 24enne di Verbania, il cui futuro appare sempre più luminoso.

L’azione eroica del piemontese (sia in salita che sulla discesa conclusiva) annichilisce tutti gli avversari, che arrivano sotto lo striscione con 34” di ritardo: secondo l’austriaco Konrad davanti al portoghese Almeida, sempre saldo in maglia rosa e che mette in tasca anche i 4” di abbuono spettanti al terzo classificato. Dodicesimo un reattivo Vincenzo Nibali, comunque protagonista della tappa calabrese. Domani la Castrovillari-Matera, 188 chilometri, sulla carta terreno per velocisti.

"Non dovevo nemmeno andare in fuga oggi, dovevo fare da supporto. E’ una bella soddisfazione per la squadra che voleva riscattare la perdita di Geraint Thomas". Ai microfoni di Rai Sport, la grande felicità di Filippo Ganna. "Gli ultimi chilometri come una crono? Era l’unica cosa che potevo fare, non sono uno scalatore, ma sono riuscito a mantenere la calma. Thomas mi aveva detto di andare in fuga: l’ho ascoltato”.  
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