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ITALIA

A Firenze "The State of the Union"

Mattarella: "Sottrarsi a narrativa sovranista", propone in Ue soluzioni seducenti ma inattuabili

L'ottava edizione della Conferenza europea di Firenze è dedicata quest'anno al tema della solidarietà in Europa. Nel corso dell'evento, Mattarella dovrebbe incontrare i capi di Stato di Irlanda (Michael D. Higgins), Portogallo (Marcelo Rebelo De Sousa) e Grecia (Prokopios Pavlopoulos)

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"Se è stata la solidarietà a rendere possibile l'avvio della nostra unione, non è senza significato tornare a quel legame - quasi primordiale - per affrontare i problemi odierni. Lo è a maggior ragione in un contesto che vede crisi interne e internazionali, instabilità diffuse e venti di guerra, scuotere l'edificio europeo, rendendo esitante ogni ulteriore passo verso l'integrazione". Lo dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all'ottava edizione di 'The state of the Union' a Fiesole. 

"Non possiamo ignorare sfiducia e scetticismo diffusi"
"La operosa solidarietà degli esordi sembra essersi trasformata in una stagnante indifferenza, in una sfiducia diffusasi, pervasivamente, a tutti i livelli, portando opinioni pubbliche, Governi, Istituzioni comuni, a diffidare, in misura crescente, l'uno dell'altro" dice ancora il Capo dello Stato. "Non possiamo ignorare questo stato di fatto, né sottacere quanto sia diffusa, fra i cittadini europei, la convinzione che il progetto comune abbia perso la sua capacità di poter realmente venire incontro alle aspettative crescenti di larghi strati della popolazione; e che non riesca più ad assicurare adeguatamente protezione, sicurezza, lavoro, crescita per i singoli e le comunità - ha aggiunto Mattarella - Con una contraddizione singolare, che vede gonfiarsi, simultaneamente, le attese dei cittadini e lo scetticismo circa la capacità dell'Europa di corrispondervi". 

"Pensare di farcela da soli è ingannare gente"
Il Capo dello Stato poi prosegue: "Pensare di farcela da soli, per i Paesi europei, è illusorio perchè "i'irrilevanza delle politiche di ciascun singolo Paese europeo, fuori dal quadro di riferimento continentale, emergerebbe immediatamente. Per affermare reale sovranità sul terreno dei diritti e delle libertà dei cittadini e su quello della cornice di sicurezza in cui organizzare la propria vita. Per governare in modo appropriato la "frontiera europea" con efficacia e umanità. Per assicurare la nostra sovranità alimentare e quella sul terreno della digitalizzazione, della gestione dei "big data".

La risposta a tutti questi difficili test è una sola: Unione Europea". E aggiunge:  occorre "avviare la riscoperta dell'Europa come un grande disegno sottraendoci ai particolarismi e a narrative sovraniste capaci di proporre soluzioni tanto seducenti e pronti ad attribuire inattuabilità alla stessa Unione. Il manifesto di Ventotene continua a ricordarci come l'economia debba essere parte di un percorso di integrazione".  Mattarella poi avverte che è un errore - in un cammino diventato gravoso - cedere "alla tentazione di cercare in formule ottocentesche la soluzione ai problemi degli anni 2000".  

Euro ha ruolo che nessuna moneta nazionale ha
Il Capo dello Stato ha poi sottolineato: "Oggi siamo giunti a un punto cruciale nel percorso di integrazione, quello nel quale i diritti di cittadinanza espressi sin qui nelle sovranità individuali degli Stati, si trasfondono sempre più in quella collettiva dell'Unione, fondendosi in un unicum irreversibile. Abbiamo una moneta capace di costituire un punto di riferimento concreto sul piano internazionale, un ruolo che nessuna moneta nazionale potrebbe svolgere".



"Su allargamento balcani ora scelte coraggiose"
Dobbiamo allargare l'area di stabilità e di condivisione dei nostri principi mentre, invece, spesso stiamo procedendo con passo esitante nei confronti dell'allargamento ai Balcani Occidentali, laddove la prospettiva europea appare l'unica in grado di scongiurare tanto pericolosi ritorni al passato quanto la creazione di sfere di influenza esterne, fonte di instabilità per tutta l'Unione, perché basate su impianti valoriali radicalmente diversi dal nostro. Auspico che sia a Bruxelles sia nei Paesi dell'area possano essere assunte decisioni coraggiose e lungimiranti" spiega infine Mattarella.

Mattarella visita Villa Salviati
Il Capo dello Stato - dopo il suo intervento - accompagnato dal sindaco di Firenze, Dario Nardella - ha visitato gli archivi storici dell'Unione Europea a Villa Salviati. Furono creati all'inizio degli anni '80 per raccogliere in un'unica sede fonti altrimenti disperse tra l'Europarlamento e la Commissione, l'Agenzia spaziale europea, l'Ocse, i movimenti europeisti e le collezioni private; oltre alla documentazione delle Istituzioni europee, custodiscono anche le carte di Altiero Spinelli, Tommaso Padoa Schioppa e Romano Prodi.



A Firenze il tema è la solidarietà in Europa
L'ottava edizione di "The State of the Union" è dedicata quest'anno al tema della solidarietà in Europa. Nel corso dell'evento, Mattarella dovrebbe incontrare i capi di Stato di Irlanda (Michael D. Higgins), Portogallo (Marcelo Rebelo De Sousa) e Grecia (Prokopios Pavlopoulos).
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