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Rai News
MONDO

Bilaterale in Cornovaglia

Biden e Johnson firmano la Nuova Carta Atlantica

Vertice del G7 al via domani in una Cornovaglia superblindata. Sabato il bilaterale tra il presidente americano e Mario Draghi

Sorrisi e toni conviviali per il primo incontro fra il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, e il premier britannico, Boris Johnson. I due leader si sono incontrati nel nome della "speciale relazione" fra i loro due Paesi, come ha sottolineato lo stesso Biden prima dei colloqui a Carbis Bay, in Cornovaglia, alla vigilia del vertice G7. Dietro i sorrisi, tuttavia, resta un noto sfondo di lontane vedute politiche e personali.

Dopo oltre un'ora di colloqui, i due hanno firmato la Nuova Carta Atlantica, versione rinnovata dell'accordo del 1941 tra Winston Churchill e Franklin D. Roosevelt, che contribuì a gettare le basi per Nazioni unite e Nato. I due leader promettono di difendere 'i duraturi valori' dei loro Paesi dalle sfide vecchie e nuove.

Il nuovo documento, "che costruisce sugli impegni e le aspirazioni delineati 80 anni fa", guarda alle sfida poste da Paesi come Cina e Russia, con promesse di promozione di libero commercio, diritti umani, ordine internazionale, e per contrastare "coloro che tentano di minare le nostre alleanze e istituzioni". Prende di mira anche "l'interferenza attraverso la disinformazione" in elezioni e pratiche economiche opache, accuse che le nazioni occidentali hanno mosso a Pechino e Mosca. Biden e Johnson hanno anche promesso di costruire difese globali più forti contro le minacce sanitarie, in vista del summit incentrato sulla pandemia del Covid-19.

Biden è partito mercoledì per l'Europa, dove partecipa ai vertici del G7, di Nato, Unione europea, vedrà tra l'altro la regina Elisabetta II, il presidente russo Vladimir Putin e l'omologo turco Recep Tayyip Erdogan. Obiettivo: rassicurare gli alleati sulla solidità e l'affidabilità di Washington, dopo quattro turbolenti anni di mandato Trump. Sin dai primi minuti dell'incontro tra Biden e Johnson, è andata in scena la sintonia. Dopo una passeggiata a favore di telecamere cui i due leader hanno preso parte con la First lady Jill Biden e la moglie Carrie Johnson, lo statunitense ha affermato: "Ho detto al premier che abbiamo qualcosa in comune, abbiamo entrambi sposato donne migliori di noi". Johnson ha risposto: "Non dissentirò su questo, né su qualsiasi altra cosa". Frase che è stata interpretata da molti come una dichiarazione d'intenti in ottica miglioramento delle relazioni.

Ma le frizioni, sullo sfondo, esistono. Biden si è opposto alla Brexit, che Johnson ha fortemente promosso, e si è detto preoccupato per la questione nordirlandese. Il nordamericano, in passato, definì il britannico "un clone fisico ed emotivo" di Trump. Dopo l'incontro, Johnson ha parlato di "completa armonia" con Biden "sulla necessità di andare avanti, trovare soluzioni e assicurarsi di rispettare l'accordo del Venerdì santo di Belfast". In conferenza stampa, Biden ha da parte sua parlato della pandemia del Covid-19, annunciando la donazione di mezzo miliardo di dosi di vaccino Pfizer a 92 Paesi poveri: "I nostri valori ci chiedono di far tutto il possibile per vaccinare tutto il mondo", ha detto, "l'America sarà l'arsenale dei vaccini".

Jill Biden: "Portiamo l'amore dell'America"
Ha suscitato la curiosità dei reporter il look sfoggiato dalla first lady americana. Jill Biden indossava sopra l'abito una giacca scura con dietro la scritta 'Love'. Ai giornalisti che le chiedevano il motivo di questa scelta, la first lady ha risposto: "Penso che stiamo portando amore dall'America". "Stiamo cercando di portare unità nel mondo - ha spiegato - e auspico che la gente provi un senso di speranza dopo quest'anno di pandemia".  



Il programma del G7
Il summit si aprirà domani, alle ore 12.30, con una breve riunione di  coordinamento fra i leader Ue, seguita da una colazione informale e dalla cerimonia di benvenuto. Nel primo pomeriggio l'avvio della prima sessione di lavoro, riservata ai soli Paesi G7, dunque Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Giappone, Canada, Usa. Questa sessione - che vedrà Draghi tra i lead speaker - sarà incentrata su tre temi:  le politiche nazionali verso una ripresa più verde e digitale; il ruolo del G7 nel sostegno alla ripresa dell'economia globale; le  politiche volte a far progredire l'uguaglianza di genere

Il presidente del Consiglio italiano arriverà domani, a metà mattinata, e parteciperà alle sei sessioni di lavoro previste durante la tre giorni, intervenendo come  'lead speaker' nella prima sessione dedicata ai temi della ripresa  economica nonché all'ultima sui cambiamenti climatici. Nel corso del  Vertice sono previste riunioni bilaterali.

Sabato il bilaterale Draghi-Biden
Sabato, nel tardo pomeriggio, quella più attesa: il faccia a faccia con il presidente  statunitense Joe Biden.