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MONDO

Accordo della Grosse Koalition sui migranti

Germania, intesa sui migranti: né campi né respingimenti al confine

Olaf Scholz e Andrea Nahles
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I vertici di Cdu, Csu e Spd, che compongono la Große Koalition di governo tedesca guidata da Angela Merkel,  hanno raggiunto un'intesa sui migranti. "Non ci sarà alcuna fuga in avanti nazionale, non ci saranno respingimenti alla frontiera e non ci saranno campi: ci sarà la velocizzazione dei procedimenti di asilo, secondo le regole vigenti", ha detto la presidente dell'SPD tedesca, Andrea Nahles a Berlino, annunciando l'accordo raggiunto con i colleghi di partito.  

Si tratta di un pacchetto contro la immigrazione illegale e di un inasprimento generale della politica di asilo: le procedure di asilo dovrebbero essere accelerate. I controversi "centri di transito" dovrebbero essere chiamati "di trasferimento" e sarebbero collocati nelle strutture di polizia già esistenti, a quanto riferisce il sito web del giornale Bild.

Nei giorni scorsi la Spd aveva manifestato riserve sull’accordo raggiunto da Merkel e dal ministro dell’Interno bavarese Horst Seehofer, necessario per salvare la maggioranza di governo.

Il pacchetto su cui si è accordata la Große Koalition avrebbe visto convergere anche i socialdemocratici. In cambio dell’ok la presidente dei socialdemocratici Andrea Nahles aveva chiesto una nuova legge sull’immigrazione che desse risposta alla carenza di lavoratori qualificati e aveva chiesto rassicurazioni sui 'centri di transito' sul confine con l'Austria, che erano stati concepiti dal bavarese Seehofer per raccogliere i migranti da rimandare poi nei Paesi della Unione europea di primo approdo in cui erano stati registrati, come l’Italia. Nei 'centri di trasferimento' arriverebbero ogni giorno al massimo 5 migranti, secondo quanto scrive Bild. La battaglia del ministro bavarese contro la Merkel aveva portato a un passo dalla caduta dell'esecutivo.
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