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Il caso

"Forse ucciderò tua moglie". Arrestato l'uomo che minacciava Gianni Mura per estorcergli denaro

In una occasione, Francesco Gaspari chiese alla sua vittima di comprargli una casa da 40mila euro a Verona. In un'altra gli propone un vitalizio da 700 euro al mese in cambio della promessa di non fare del male a sua moglie, che risulta l'obiettivo principale delle minacce

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Una vicenda venuta alla luce solo oggi, a oltre 3 mesi dalla morte di Gianni Mura. Lo scrittore e giornalista era oggetto di minacce e aveva ricevuto ingenti richieste di denaro da parte di un uomo con il quale aveva intrattenuto un drammatico e finora segreto scambio epistolare.

Le minacce e le richieste di denaro
Nell'ordinanza eseguita stamattina a Verona dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano sono riportate decine di frasi minatorie e richieste di soldi rivolte a Gianni Mura, talvolta anche di decine di migliaia di euro in un unico versamento.   In una occasione, Francesco Gaspari chiese alla sua vittima di comprargli una casa da 40mila euro a Verona. In un'altra gli propone un vitalizio da 700 euro al mese in cambio della promessa di non fare del male a sua moglie, che risulta l'obiettivo principale delle minacce.

"Forse ammazzerò tua moglie"
"Forse ammazzerò solo tua moglie, così capirai cosa significa la sofferenza - scrive ancora Gaspari - Mandami subito i soldi (basta che li annunci con un sms o una email, non ho voglia di sentirti). Ps. Fossi in te mi prenderei in parola".   E di fronte al rifiuto di Mura, lo stalker aggiunge: "Sappi che non ho paura della galera, delle denunce. Mio padre, ucciso dai trafficanti della camorra, è stato in prigione per una trentina d'anni. Ergo, io non ho la minima paura di andarci.Potrei diventare a brevissimo una feroce belva selvatica in grado di fare di tutto, letteralmente di tutto". 

 La corrispondenza è emersa grazie a uno stretto collaboratore di Mura, che sapeva della conoscenza tra i due ma non aveva idea della natura del rapporto. Con la morte del giornalista, il collaboratore ha potuto accedere alla sua casella di posta e ha scoperto tutto, finendo per ricevere a sua volta minacce.

Gaspari, infatti, ha detto che avrebbe ricevuto da Mura la promessa di 3.800 euro e, con la sua morte, questo impegno doveva essere rispettato per evitare di incorrere nella sua vendetta. In quel momento la moglie di Mura aveva già sporto denuncia ai carabinieri.
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