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MONDO

È stato il premier giapponese più longevo

Giappone, il premier Shinzo Abe si dimette per motivi di salute

Partito il totonomine.  Tra i favoriti l'attuale ministro della Difesa Taro Kono. L'ex ministro degli Esteri Fumio Kishida, però, ha già annunciato la sua disponibilità a raccogliere l'eredità di Abe.
 

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Il premier giapponese Shinzo Abe conferma l'intenzione di dimettersi per il peggioramento della sue condizioni di salute, per via della colite ulcerosa di cui soffre da tempo. "Il mio attuale stato di salute, a seguito dei recenti controlli, non mi consente di concentrarmi sulle questioni più importanti che riguardano il governo, ed è il motivo per cui intendo farmi da parte". Parole pronunciate con commozione durante una conferenza stampa trasmessa in diretta dalle reti nipponiche.

Rispondendo  alle domande dei giornalisti il capo dell'esecutivo nipponico ha detto che continuerà a seguire il trattamento medico previsto per la sue condizioni mediche, aggiungendo che le ultime visite ospedaliere effettuate a partire da giugno lo hanno convinto a prendere la decisione di lasciare l'incarico.

Abe  ha aggiunto, di non aver in mente un nome per la sua successione, spiegando che seguirà le selezioni del candidato del partito liberal-democratico attualmente al governo e l'eventuale esito della maggioranza parlamentare. Nel corso dell'incontro con la stampa Abe ha anche accennato alle nuove misure di sostegno per prevenire una seconda ondata del coronavirus e il previsto allentamento delle restrizioni per l'ingresso dei cittadini stranieri, a partire dal primo settembre."Viviamo nell'era del coronavirus", ha detto Abe. "Spero che il prossimo leader faccia del suo meglio creare un nuovo modo di vita e ognuno di noi possa avere un sogno e una visione per il futuro"

Nel frattempo, l'ex ministro degli Esteri Fumio Kishida ha già annunciato la sua disponibilità a raccogliere l'eredità di Abe.

Le dimissioni
Le voci sulle sue dimissioni giravano da giorni. Ad anticiparle la tv pubblica NHK. La malattia lo aveva già costretto alle dimissioni tra il 2005 e il 2006. Il premier giapponese, da alcuni giorni, era rientrato in ospedale per controlli medici. 

Il premier più longevo di sempre
Lo scorso 24 agosto Abe era diventato il premier giapponese più longevo di sempre, superando il record del suo prozio, Eisaku Sato in carica 2.798 giorni senza interruzioni.
Un primato frutto dell'unione del primo breve mandato, tra il 2006 e il 2007, e il successivo periodo al governo, a partire dal 2012 ad oggi. L'ultima vittoria elettorale del partito conservatore alle elezioni politiche del 2017 avrebbe consentito ad Abe di governare fino al settembre 2021.
 
Totonomine
Sui media giapponesi è già partito il totonomine per il successore di Abe. A guidare la lista ancora una volta il 63enne Shigeru Ishiba, già ministro della Difesa e precedente sfidante di Abe alla guida del partito liberal-democratico. Tra i favoriti anche l'attuale ministro della Difesa Taro Kono, che ha ricoperto anche il ruolo di ministro degli Esteri nel precedente consiglio dei ministri di Abe. Nella lista anche l'attuale capo della commissione di vigilanza del partito conservatore, Fumio Kishida, il 71enne capo di Gabinetto Yoshihide Suga, uomo trai più fedeli alleati di Abe.  Altro nome quello del ministro delle Finanze Taro Aso, che ha già servito come capo del governo per un breve periodo alla fine del 2008.
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