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SPORT

Giro d'Italia, 10ma tappa

Sagan brucia Gaviria sul traguardo di Foligno, Bernal sempre in rosa

Lo slovacco parte ai 200 metri e non si fa rimontare dallo sprinter colombiano. Terzo Davide Cimolai. Una caduta spezza il gruppo nel finale, ma i tempi vengono neutralizzati. Frazione animata da una fuga alla partenza, i cinque protagonisti riassorbiti ai -43 km. Ora il primo giorno di riposo, poi la Perugia-Montalcino

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Con una progressione negli ultimi 200 metri, Peter Sagan mette la ruota davanti a tutti sul traguardo di Foligno. Lo slovacco tre volte campione del mondo conquista la sua 18.ma vittoria in una grande corsa a tappe. Nella decima tappa del Giro d’Italia, partita da L'Aquila per 139 km al secondo posto si è classificato il colombiano Fernando Gaviria, grandissimo sprinter, sorpreso dallo scatto di Sagan, terzo Davide Cimolai.
 
Per la velocità impressa dalle squadre dei velocisti, il gruppo si spezza negli ultimi due chilometri a causa della caduta del tedesco Max Kanter. La maglia rosa Egan Bernal giunge al traguardo con 20” di ritardo, ma i tempi vengono neutralizzati. In classifica, il colombiano sempre al comando con 14" sul belga Remco Evenepoel, che gliene ha rosicchiato uno al traguardo volante; terzo a 22" il russo Aleksandr Vlasov. 
 
Tappa leggermente mossa, con un Gran premio della montagna di quarta categoria, il Valico della Somma, 655 metri, a più di 30 km dall’arrivo. La prima parte della frazione è stata animata da una fuga scattata subito alla partenza. Protagonisti cinque corridori: Samuele Rivi, Umberto Marengo, lo svizzero Simon Pellaud, l’olandese vincitore della terza tappa Taco van der Hoorn, e il belga Kobe Goossens. Vantaggio massimo raggiunto dai fuggiaschi di poco superiore ai 2’. Il gruppo si è messo poi a tirare per preparare la volata dei velocisti e i fuggitivi sono stati ripresi quando mancavano 43 km al traguardo.
 
Ora il primo giorno di riposo. Mercoledì, 11ma tappa da Perugia a Montalcino per 262 km, con 2.500 metri di dislivello e alcuni tratti in sterrato.
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