Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Giustizia-Sergio-Mattarella-magistratura-ANM-Giuseppe-Santalucia-Commentario-della-Magistratura-serve-processo-riforme-rigenerazione-etica-5459a538-4d86-4b84-9200-c43c8e1abb4e.html | rainews/live/ | true
POLITICA

Commentario

Giustizia, Mattarella: "A toghe serve processo riforme e rigenerazione etica"

Il Presidente della Repubblica in una lettera inviata al presidente dell'Anm, Giuseppe Santalucia, scrive come sia necessario un deciso "no a corporativismo ma dialogo con le istituzioni" e come "l'indipendenza della magistratura è un principio cardine che richiede condotte trasparenti"

Condividi
di Tiziana Di Giovannandrea "L'indipendenza della magistratura è un elemento cardine della nostra società democratica e si fonda sull'alto livello di preparazione professionale, che va accompagnata dalla trasparenza delle condotte personali e dalla comprensibilità dell'azione giudiziaria. Occorre impegnarsi per assicurare la credibilità della magistratura che, per essere riconosciuta da tutti i cittadini, ha bisogno di un profondo processo riformatore ed anche di una rigenerazione etica e culturale" è quanto scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una lettera al presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati-ANM, Giuseppe Santalucia.

La presentazione a Roma, da parte dell'ANM della nuova iniziativa editoriale di un Commentario della Magistratura è stata l'occasione per l'invio del messaggio da parte del Presidente della Repubblica. Il Commentario è un progetto, ha sottolineato il Capo dello Stato, che "si pone il positivo intento di contribuire ad elevare il livello del dibattito interno alla magistratura, attraverso approfondite riflessioni volte a dare nuova concretezza ai valori costituzionali. Esprimo, pertanto, apprezzamento per l'iniziativa augurando la più ampia diffusione dell'opera".
 
In un passaggio della lettera inviata dal Presidente della Repubblica si legge che: "L'obiettivo di aprire uno 'spazio di dibattito' attraverso il contributo di varie figure istituzionali che operano nel mondo del diritto, va nella giusta direzione volta a valorizzare il ruolo dell'Associazione Nazionale Magistrati che, lungi dal coltivare corporativismo autoreferenziale, è chiamata a promuovere e sostenere il dialogo autentico della magistratura ordinaria con le istituzioni e con la società". 

"La magistratura, particolarmente in questo suo difficile momento, deve saper svolgere la propria funzione -ribadisce Sergio Mattarella- in un'interrelazione continua con il contesto socio-culturale nel quale opera perché nel nostro sistema costituzionale, anche per la funzione giudiziaria, è vitale il confronto costruttivo con le Istituzioni della Repubblica".
Condividi