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MONDO

Uno dei feriti è grave

Guatemala: proteste contro il presidente, incendiato Parlamento

Guatemala (AP Photo/Oliver De Ros)
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Centinaia di manifestanti hanno dato alle fiamme un'ala del parlamento per chiedere le dimissioni del presidente conservatore Alejandro Giammattei, dopo l'approvazione di una legge finanziaria che ha suscitato indignazione nel Paese centro-americano in cui il 60% della popolazione vive in povertà. Diverse persone hanno richiesto assistenza medica per intossicazione dai fumi prodotti dalle fiamme.   

La polizia ha fermato una ventina di manifestanti e quasi 50 sono stati inviati in ospedale per le ferite riportate negli scontri. Uno di loro è in gravi condizioni.   

Nel mirino delle proteste ci sono mancanza di risorseper combattere l'epidemia di coronavirus e la rabbia per la legge finanziaria record da 13 miliardi di dollari approvata dal Congresso, dominato dai conservatori, che stanzia fondi soprattutto per le infrastrutture legate alle grandi imprese senza misure per contrastare la povertà.     

Un'altra manifestazione per chiedere un passo indietro di Giammattei, pacifica, si è svolta davanti al vecchio palazzo del governo. La folla sventolava bandiere nazionali e ha esposto cartelli con slogan come "Basta corruzione" e "hanno preso di petto la generazione sbagliata".   

In un tweet, il 64enne Giammattei ha denunciato l'attacco al Congresso e ha minacciato ripercussioni legali: "Vi ribadisco che avete il diritto di manifestare nel rispetto della legge ma non possiamo permettere atti di vandalismo contro la proprietà pubblica o privata". "Chiunque si dimostri che abbia partecipato a questi atti criminali sentirà la piena forza della legge". 
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