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MONDO

Si votava per i consigli distrettuali

Hong Kong, le forze democratiche stravincono le elezioni locali. Affluenza record

Quasi 3 milioni di persone al voto, pari al 71% degli aventi diritto. La governatrice Lam: "Ascolteremo umilmente i cittadini". Pechino: "Forte sostegno a governatrice". Torna la tensione intorno al Politecnico

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Forte affermazione dei candidati pro-democrazia, alle elezioni distrettuali svoltesi oggi a Hong Kong, che hanno conquistato 278 seggi su 452. Il partito filo-Pechino, ha ottenuto solo 42 seggi, stando a quanto riferito dal South China Morning Post, mentre 24 seggi vanno agli indipendenti. Il fronte pro-democratico si avvia a controllare almeno 12 consigli distrettuali su 18.

L'affluenza è stata pari al 71,2% degli aventi diritto, contro il 47% delle precedenti elezioni del 2015. Il dato è il più alto da quando la città è passata da Londra a Pechino. Un test per la governatrice filocinese Carrie Lam, nel mirino delle proteste degli ultimi mesi.

Tra i vittoriosi, il candidato Ronald Tse Man-chak ha battuto il suo rivale pro-Cina, Wong Wai-kit, considerato uno dei favoriti alle ultime elezioni, per oltre 2 mila voti; Stanley Ho Wai-hong, che a settembre era stato aggredito da quattro uomini, ha vinto il seggio di Pak Sha Wan, mentre il controverso parlamentare filo-Pechino Junius Ho Kwan-yiu ha perso la rielezione per oltre mille voti.

I risultati sono uno "tsunami": così il giovane attivista pro-democrazia Tommy Cheung Sau-yin ha celebrato i primi risultati che vedono le forze democratiche in testa. Lo riferisce il South China Morning Post. Cheung, che ha sconfitto l'avversario in carica Wilson Wong Wai-shun, ha esortato gli alleati del campo pro-democrazia a mantenere un coordinamento nel consiglio e nelle strade in modo da poter raggiungere l'obiettivo del suffragio universale. Le elezioni odierne sono state viste come un referendum sul movimento pro-democrazia, a oltre cinque mesi dall'avvio delle proteste anti-governative che hanno sconvolto l'ex colonia britannica.

La governatrice Lam: "Ascolteremo umilmente i cittadini"
 In un comunicato rilasciato oggi, la governatrice Carrie Lam ha dichiarato che il governo rispetterà i risultati. Esistono "varie analisi e interpretazioni", ha commentato il capo dell'esecutivo, ma certamente "alcuni sono del parere che i risultati riflettano l'insoddisfazione delle persone per la situazione attuale e i problemi radicati nella società". Il governo "ascolterà umilmente le opinioni dei cittadini e rifletteràseriamente su questo", ha affermato ancora Lam.

Pechino: "Forte sostegno a governatrice Lam"
Il governo cinese ha dichiarato di continuare a "sostenere" risolutamente il capo dell'esecutivo di Hong Kong, Carrie Lam, nonostante la vittoria dell'opposizione democratica alle elezioni locali di domenica. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Geng Shuang ha ribadito la determinazione di Pechino di "opporsi alle interferenze di qualche potere straniero negli affari di Hong Kong".

Torna la tensione intorno al Politecnico
Intanto nelle strade la situazione torna tesissima. Come segnala l'inviato di Rainews24 Ilario Piagnerelli i candidati del fronte democratico, trionfanti alle elezioni di ieri, guidano la marcia verso il politecnico dove gli irriducibili degli scontri di due domeniche fa sono ancora asserragliati. La polizia sbarra la strada

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