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ECONOMIA

La manifestazione sul pubblico impiego

I sindacati pronti allo sciopero generale: il "Governo cambi politica economica"

Il segretario della Cgil Landini: "Serve una legge di stabilità completamente diversa". Furlan, Cisl: "Tante promesse, zero fatti". Barbagallo, Uil: "Il governo ci ascolti, siamo pronti a tutto"

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"Non escludiamo nulla. Chiediamo che si cambi la politica economica e sociale di questo paese. Necessaria una legge di stabilità completamente diversa". Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, rispondendo a chi gli chiedeva se i sindacati fossero intenzionati a indire uno sciopero generale in autunno, in occasione della manifestazione unitaria sul pubblico impiego. "La mobilitazione c'è" e cosa fare "lo decideremo insieme a Cisl e Uil", dice. Siamo qui per chiedere un cambiamento vero: bisogna invertire la tendenza, cambiare le politiche sociali, che sono sbagliate", aggiunge Landini. "Se il governo vuole cambiare ha bisogno dei lavoratori. Ad oggi non hanno invertito la tendenza di questi anni"

"Rinnovo dei contratti e piano per assunzioni pubbliche"
Il rinnovo di tutti i contratti, sia pubblici che privati. Un piano straordinario di assunzioni nelle pubbliche amministrazioni. Maggiori risorse per i servizi pubblici. Queste in estrema sintesi le ragioni della manifestazione nazionale unitaria  promossa dalle sigle sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa. Un corteo lungo le vie della Capitale e poi gli interventi  sul palco a Piazza del Popolo. 

Furlan, Cisl: "Tante promesse, zero fatti"
"La piazza è stracolma. Sarà una bellissima manifestazione". Così la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, dalla testa del corteo sul pubblico impiego. "Meno servizi pubblici vuol dire meno servirsi alle persone, ci opponiamo a tutto questo", dice. E alla domanda se sono arrivate risposte dal governo, risponde: "Ancora niente: tante promesse e dichiarazioni ma zero fatti. Per questo oggi migliaia di lavoratori protestano, per cambiare la linea del governo. Siamo già in ritardo, servono risposte pronte".

Barbagallo, Uil: "Governo ci ascolti, siamo pronti a tutto"
"O ci ascoltano, o le lotte che faranno con l'Europa le faranno anche con noi. Lavoriamo per avere un incontro con il governo e avere risposte sulla nostra piattaforma: siamo pronti a tutto e le piazze ci dicono che facciamo bene". Così il segretario della Uil, Carmelo Barbagallo, parlando della testa del corteo che apre la manifestazione unitaria sul pubblico impiego.
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