Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Il-mercato-boccia-la-rottura-su-Siena-Mps-8-Unicredit-2-265d39c2-b7f0-44a8-b6d3-24c378d14dbc.html | rainews/live/ | true
ECONOMIA

Mercati

Il mercato boccia la rottura su Siena. Mps -8%, Unicredit -2%

Condividi
di Fabrizio Patti Apertura in lieve salita per le borse europee, in una settimana in cui ci saranno importanti riunioni delle banche centrali: dalla Bce alla Banca del Giappone.

A Milano l'indice Ftse Mib segna in avvio +0,17% per cento. La scorsa settimana si era chiusa con un rialzo dello +0,31%, ottobre fin qui +3,46%. Nel resto d'Europa Londra +0,31%, Francoforte +0,11%.

Sotto i riflettori le banche Mps e Unicredit, dopo la rottura delle trattive per l'acquisizione della banca senese da parte dell'istituto di piazza Gae Aulenti. Unicredit dopo pochi minuti dall'avvio scende del 2,2%; Mps in apertura non è riuscita ad aprire, sospesa per eccesso di ribasso. Attualmente il titolo scende dell'8,5 per cento. 

In evidenza anche Piaggio, +0,76% dopo la notizia di un accordo con Bp per lo svilupppo di una gamma di servizi a supporto della diffusione di veicoli elettrici a due o tre ruote in Europa, India e resto dell'Asia.

Nella notte andamento contrastato dei listini asiatici: negativa Tokyo (-0,71%), anche a seguito del risultato negativo per il partito di governo di un'elezione suppletiva per un seggio alla camera.
Piatta la borsa di Hong Kong, salita di mezzo punto percentuale per quella di Shanghai.

Sul listino di Hong Kong il titolo di Evergrande ha oscillato sopra e sotto la parità: +1,12% nel finale di seduta. In positivo ha giocato la notizia, rilanciata da Reuters, che la società immobiliare, gravata dai debiti, ha riavviato dieci progetti di sviluppo edilizio sospesi nei mesi scorsi. In negativo sul mercato immobiliare pesa la notizia, rilanciata da Xinhua, secondo cui il governo cinese intende incrementare le tasse sugli immobili in alcune regioni.

A Hong Kong la trimestrale della banca Hsbc ha mostrato ricavi stabilima un utile pre- tax in salita del 76% rispetto all'anno scorso, pari a 5,4 miliardi di dollari.
Oggi sono attesi in serata, tra gli altri, i dati trimestrali di Facebook. Alle 10 l'indice Ifo sulla fiducia in Germania a ottobre.
Condividi