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SCIENZA

Impatto su Giove. Un oggetto grande decine di metri colpisce il gigante del Sistema Solare

Osservata la caduta sul pianeta di un asteroide o di una cometa. L’astronomo Albino Carbognani dell’Inaf: “Dalle prime stime, sulla Terra sarebbe stato un evento disastroso, almeno paragonabile alla catastrofe di Tunguska del 1908”

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di Andrea Bettini Dall’Europa al Sud America, gli astronomi stavano osservando altro: l’ombra del satellite Io stagliata su Giove, cioè un’eclissi di Sole sul gigante del Sistema Solare. All’improvviso un punto bianco è comparso sul disco del pianeta. Chi stava scattando foto o stava girando un filmato ha avuto la fortuna di immortalare l’impatto nell’atmosfera di un grosso oggetto, con ogni probabilità un asteroide o una cometa.
Tutto è accaduto in pochi secondi, quando in Italia erano le 0.39 del 14 settembre. Questo è un video girato dalla Francia, da un membro della Société Lorraine d'Astronomie.


 
“Dai video disponibili online è difficile stimare con cura la luminosità del flash dell'impatto, ma si possono fare alcune stime preliminari: l’oggetto probabilmente era un asteroide di 30-40 metri di diametro o una cometa di 50-60 metri di diametro – dice Albino Carbognani, astronomo dell’Osservatorio di astrofisica e scienza dello spazio dell’Inaf di Bologna – Da un certo punto di vista è la continuazione del processo di accrescimento del pianeta. Se fosse accaduto sulla Terra sarebbe stato un evento disastroso, almeno paragonabile alla catastrofe di Tunguska del 1908”.
 
Non è la prima volta che succede. Nel 1994 Giove fu colpito dai frammenti di una cometa, la Shoemaker-Levy 9. Altri impatti sono stati osservati nel luglio 2009, nell’agosto 2010, nel marzo 2016 e nel maggio 2017. Allora e anche in questa occasione le conseguenze sono state minime, non solo per le grandi dimensioni del pianeta ma anche perché si tratta di un gigante gassoso, cioè composto per la maggior parte di gas. “Non ha una superficie solida quindi non si è creato alcun cratere – spiega Albino Carbognani – Non è però escluso che l’evento abbia lasciato una traccia nell’atmosfera osservabile per qualche giorno dalla Terra e forse anche dalla sonda Juno della Nasa. È in orbita intorno a Giove e se fosse nella giusta posizione potrebbe mandarci qualche immagine ravvicinata”.
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