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MONDO

Ancora tensioni

L'Iran agli Usa: un attacco avrebbe serie conseguenze per la regione. Trump: nuove sanzioni

"Facciamo un nuovo accordo. Let's make Iran great again", dice inoltre Trump, riferendosi alla rinuncia alle armi nucleari da parte di Teheran

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L'Iran ha avvertito gli Stati Uniti che un qualsiasi attacco avrebbe serie conseguenze per gli interessi americani nella regione mediorientale. "Sparare un proiettile contro l'Iran appicchera' il fuoco agli interessi dell'America e dei suoi alleati", ha minacciato il generale Abolfazl Shekarchi, portavoce dello Stato maggiore delle forze armate della Repubblica islamica. "Se il nemico, in particolare l'America e i suoi alleati nella regione, fa l'errore militare di dare fuoco alle polveri su cui giacciono gli interessi americani, la regione andrà a fuoco".  

Il presidente Usa, Donald Trump, in un'intervista al programma 'Meet the press' su Nbc registrata venerdì mattina alla Casa Bianca, di cui sono stati diffusi alcuni estratti, afferma che non
vuole la guerra con l'Iran, ma avverte che se invece scoppiasse ci sarebbe una "distruzione come non l'avete mai vista". La tensione è altissima a seguito dell'abbattimento di un drone Usa da parte dell'Iran nella zona dello Stretto di Hormuz: Teheran sostiene che il drone sia stato abbattuto in territorio iraniano, mentre Washington sostiene che il velivolo si trovasse nello spazio aereo internazionale. Trump ha riferito che gli Stati Uniti avevano previsto dei raid contro tre siti in Iran in risposta all'abbattimento del drone e ha spiegato, in una serie di tweet pubblicati venerdì, di avere
fermato l'attacco 10 minuti prima, per evitare 150 morti. Nell'intervista a Nbc il tycoon è tornato su questo, assicurando che gli aerei Usa non erano ancora decollati quando ha preso la sua decisione di bloccare tutto: "Ma sarebbero stati in aria rapidamente e le cose sarebbero arrivate a un punto in cui non avremmo più potuto fare marcia indietro", ha detto l'inquilino della Casa Bianca.

Trump: minaccia nuove sanzioni
Ci saranno nuove sanzioni contro l'Iran: lo ha detto il presidente americano Donald Trump parlando con i giornalisti prima di partire per la residenza presidenziale di Camp David. "Le sanzioni colpiscono e colpiranno l'Iran duramente, sono in una situazione economica disastrosa", ha aggiunto, ribadendo come "l'Iran non avrà mai la bomba atomica". "Quando saranno d'accordo su questo, diventerò il loro migliore amico".   

"Facciamo un nuovo accordo. Let's make Iran great again": così Trump lancia un appello a Teheran. "Se rinunciano ad avere un'arma nucleare saranno di nuovo un paese grande e prospero". Il presidente americano ha però aggiunto che "l'opzione militare resta sul tavolo".

Merkel: serve soluzione politica
La comunità internazionale deve cercare una soluzione politica alla questione dell'Iran, ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel. Parlando all'assemblea annuale delle chiese protestanti, Merkel ha aggiunto che il tema Iran sarà affrontato la prossima settimana durante la riunione del G20 in Giappone, quantomeno a livello bilaterale. "Ci deve essere una soluzione politica ed è ciò su cui stiamo lavorando" ha detto Merkel, secondo quanto riferisce Reuters.
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