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ECONOMIA

Francoforte

La Bce cambia l'obiettivo dell'inflazione: ora 2% "simmetrico". Lagarde: "Non è tetto massimo"

La Bce ha annunciato di aver modificato il suo obiettivo di inflazione stabilendolo "al 2% sul medio termine" e "in maniera simmetrica", precisando che deviazioni al rialzo e al ribasso sono ritenute "indesiderabili", ma aprendo a "periodi transitori in cui l'inflazione è moderatamente sopra il target" quando l'economia è in affanno

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La Bce ha annunciato diversi cambiamenti di rilievo a vari aspetti chiave della sua politica monetaria, al termine del processo di revisione alla strategia lanciato a inizio 2020, sospeso nella fase acuta della pandemia, e ora appena concluso. Innanzitutto ha deciso di modificare il suo obiettivo di inflazione (chiamato anche definizione di stabilità dei prezzi) quantificandolo in "2% sul medio termine" e "in maniera simmetrica".

Finora la definizione era "inflazione inferiore ma vicina al 2 sul medio termine" (cioè 18-24 mesi). La Bce ha precisato che deviazioni al rialzo e al ribasso sono entrambe ritenute "indesiderabili", ma aggiungendo che quando l'economia "opera vicino ai minimi dei tassi nominali", la necessità di persistente misure monetarie volte ad evitare deiviazioni al ribasso "possono anche implicare periodi transitori in cui l'inflazione è moderatamente sopra il target".

La Bce ha poi deciso che i vari strumenti non convenzionali di politica monetaria usati in questi anni di crisi e non, come i piani di acquisti di titoli e la "foward guidance" (le indicazioni di prospettiva che essa stessa indica sui tassi) resteranno parte integrante dell'armamentario, per essere usati quando necessario", mentre i tassi di interesse restano lo "strumento primario".

Infine, l'istituzione di Francoforte ha annunciato che intende considerare nell'inflazione e nella valutazione sulla stabilità dei prezzi anche i costi dell'immobiliare residenziale (il riferimento è a quello di una abitazione occupata dal proprietario). Inizialmente si avvarrà di stime, con la prospettiva di "un piano pluriennale" per integrare questo aspetto nella misura dell'inflazione.

Tutti questi cambiamenti inizieranno ad essere in vigore dal prossimo Consiglio direttivo monetario, che si terrà il 22 luglio, ha precisato la Bce.

Secondo la presidente, Christine Lagarde "la nuova strategia è una solida base che ci guiderà nella conduzione della politica monetaria negli anni a venire".

Il nuovo obiettivo di inflazione della Bce "non è una soglia massima", ha voluto sottolineare la presidente della Bce, Christine Lagarde nella conferenza stampa sui risultati della revisione alla strategia.

La passata definizione di stabilità dei prezzi (inflazione inferiore ma vicina al 2%) "era troppo elaborata e occasionalmente dava adito a frantendimenti sulle intenzioni del Consiglio", mentre "la nuova formulazione" (inflazione del 2% a medio termine in modo è simmetrico, ma aprendo a periodi transitori in cui in caso di debolezza economica l'inflazione si può collocare "moderatamente al di sopra dell'obiettivo") "rimuove qualunque ambiguità", ha sostenuto. 

Alla Bce "non possiamo aspettare di nuovo 18 anni per una revisione della strategia", d'ora in avanti avverranno su base regolare e "intendiamo effettuare la prossima valutazione nel 2025", ha annunciato la presidente Christine Lagarde.

La Bce ha annunciato l'intenzione di "incorporare ulteriormente le considerazioni sul cambiamento climatico" nelle sue politiche, "espandendo la capacità analitica sui modelli macroeconomici" su questi aspetti. E che intende "includere le considerazioni climatiche nelle operazioni di politica monetaria su comunicazioni, valutazioni dei rischi, titoli collaterali e acquisti di titoli di emittenti private". Lo si legge in un comunicato ad hoc su questi aspetti, diffuso parallelamente alla comunicazione sui risultati della revisione alla strategia.

Apparentemente, quindi, il parametro climatico non costituirà un requisito chiave per le operazioni di politica monetaria relative agli acquisti di titoli pubblici, che rappresentano la parte più rilevante nel bilancio di Bce e Eurosistema.

La Bce ha anche annunciato che attuerà "un piano di azione, in linea con i progressi e le iniziative dell'Ue su sostenibilità ambientale, comunicazioni e reporting".
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