Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Le-notizie-dal-mondo-la-rassegna-stampa-internazionale-9abea2eb-c78b-4307-b764-abef94d469bf.html | rainews/live/ | true
MONDO

Giovedì 14 Ottobre 2021

Le notizie dal mondo: la rassegna stampa internazionale

Condividi
di Paolo Cappelli Va nello spazio il comandante Kirk, ci riporta sulla terra il caro vita. 
Negli anni '70, dopo la stagione delle rivolte giovanili e delle conquiste sociali e salariali, la scuola di Chicago contestò apertamente gli effetti di politiche fiscali espansive soprattutto con un elemento: l'attenzione alla moneta, ai prezzi, all'inflazione. Si torna a parlare, anzi, di stagflazione, sulla stampa internazionale, e i titoli rimandano ai primi anni '70 anche per un altro elemento, la bolletta dell'energia, il caro carburanti a poche settimane dalla conferenza di Glasgow sul clima, COP26

Welt
i prezzi dell'energia guidano l'inflazione in Germania
il tasso di inflazione nel paese ai livelli più alti da 28 anni. Pesano soprattutto l'aumento del gas e delle materie prime, un problema per molte famiglie. Si apre un dibattito su come intervenire per calmierare i costi il capo di VW sta valutando massici tagli di posti di lavoro
Herbert Diess ha in mente la competizione con Tesla sulle auto elettriche e diche chiaramente che sono a rischio fino a 30mila posti di lavoro in un piano di efficientamento degli impianti, a cominciare da Wolsburg

Gli alti costi energetici non colpiscono solo le famiglie povere, ma stanno diventando sempre più un problema anche per la classe media. Gli esperti confidano che gran parte degli attuali aumenti siano temporanei e che saranno riassorbiti nel 2022. Ma altri avvertono: le strozzature sul mercato saranno amplificate dalla transizione energetica. Quest'anno le turbine eoliche e i parchi solari hanno fornito meno elettricità del previsto e il prezzo per i diritti di inquinamento nell'ETS europeo, il mercato per lo scambio di emissioni, è aumentato rapidamente perché gli attori si stanno adeguando alle rigide leggi sulla protezione del clima del pacchetto Fit for 55 di Bruxelles. "Non c'è motivo di presumere che i prezzi dell'energia saranno meno volatili in un mondo con minori emissioni di CO2", afferma Nikos Tsafos del Center for Strategic and International Studies (CSIS), un think tank di Washington. I combustibili fossili, in primis il gas naturale, giocheranno un ruolo importante nella transizione energetica, almeno fino al 2050, dice la Commissione Ue. Ma le aziende europee non investono più su larga scala in nuove centrali elettriche a gas, gasdotti o terminali GNL perché temono investimenti che non saranno più pienamente redditizi. Si svilupperà così un mercato energetico meno stabile, con shock imprevisti legati ad esempio a una forte domanda. "I giorni del gas naturale a basso costo sono finiti", afferma Simone Tagliapietra, esperto di energia presso il think tank Bruegel di Bruxelles. "In futuro il gas naturale sarà molto più costoso, soprattutto perché la domanda dall'Asia è in costante aumento." In effetti, la Cina in particolare acquisterà più gas naturale nei prossimi anni rispetto a prima, per ridurre la dipendenza dal carbone, che pesa ancora per circa la metà del suo mix energetico.

Les Echos
prezzo dei carburanti, il governo in cerca di rimedi
Di fronte agli attacchi politici, il governo si difende dalle accuse di arricchirsi grazie all'impennata dei prezzi del carburante. Questo aumento è compensato da un calo degli afflussi IVA su altri prodotti, sostiene Bercy. La tassa principale su diesel e benzina è stata congelata dal 2018 dopo la protesta dei gilet gialli ma il prezzo pagato alla pompa dai francesi è composto al 60% da tasse.



Wall Street Journal
Novantenne eroe di star treck ai limiti del cosmo
Torna l'inflazione ai livelli più alti da un decennio
Prezzi in aumento del 5,4% a settembre, e il fattore inflazione sta iniziando ad avere un impatto più ampio sul costo della vita, sui salari e sui programmi di welfare. Molti economisti si aspettano che gli aumenti dureranno e non saranno temporanei. 



Financial Times
Stephen Roach, professore a Yale ed ex presidente di Morgan Stanley Asia
La sequenza trappola che può portare ad una stagflazione 2.0
Una teoria popolare è che le interruzioni dell'offerta e i picchi dei prezzi sono inconvenienti transitori legati alla pandemia che alla fine si auto-guariranno. L'accumulo inflazionistico dei primi anni '70 fu determinato dall'embargo petrolifero dell'Opec e dalle perturbazioni meteorologiche legate a El Niño. Allora, come oggi, i banchieri centrali predicavano il vangelo dell'inflazione transitoria. 
Ma i fatti smentirono quella lettura
Oggi l'incognita è che veniamo da anni di politica monetaria espansiva con un quantitative easing mozzafiato. I banchieri centrali non hanno la più pallida idea dei legami tra le loro disponibilità di asset e le forze della domanda e dell'offerta che ora pompano inflazione. Il rapido recupero delle economie dalla pandemia lascerà il livello della domanda aggregata scomodamente alto rispetto al livello dell'offerta e questo significa un problema di inflazione duraturo. Ciò che sembra transitorio ora durerà più a lungo di quanto pensiamo. E ci vorrà molta più stretta monetaria di quanto i mercati finanziari si aspettino per evitare la stagflazione 2.0.

Washington Post
Patrice Onwuka, direttore di un centro di studi economici: quando arriva l'inflazione nei discount, è un grande problema
Dollar Tree ha recentemente annunciato che l'aumento dei costi di trasporto obbligherà l'azienda ad abbandonare la sua politica dei beni in vendita a un dollaro. Dollar Tree, con 15.000 negozi negli Stati Uniti e in Canada, e questo aumento dei prezzi, dovrebbero preoccupare il presidente Biden e i democratici progressisti sull'efficacia del loro piano di spesa da 3500 miliardi di dollari. Un profilo demografico dei clienti di Dollar Tree rivela che gli acquirenti dei discount sono più anziani e spesso afroamericani sotto i $ 60.000 di reddito annuo. In ogni periodo di inflazione, gli anziani sono particolarmente vulnerabili, poiché vedono svalutarsi i risparmi e la pensione e spendono una quota sproporzionatamente più alta del loro reddito in beni di uso quotidiano. 

Wall Street Journal
edito: la tassa inflazione aumenta
L'inflazione è ancora "transitoria", come amano dire la Federal Reserve e la Casa Bianca? Non se sei sceso al negozio di alimentari, andato alla pompa di benzina, sul rivenditore online o in qualsiasi altro luogo dell'economia statunitense. E non a giudicare dal rapporto di ieri sui prezzi al consumo a settembre, +5,4%, il più grande aumento anno su anno dal 2008. I prezzi delle carni bovine sono aumentati del 17,6% negli ultimi 12 mesi e il pesce fresco e i frutti di mare sono aumentati del 10,7%. I grandi elettrodomestici del 9,6%, mobili e biancheria da letto dell'11,2%. E potremmo andare avanti. I guadagni orari medi reali sono saliti dello 0,2% a settembre, ma sono diminuiti dello 0,8% rispetto a un anno fa. I guadagni orari reali sono diminuiti dell'1,9% da gennaio, da quando Joe Biden è diventato presidente. Ciò che il governo progressista dà in trasferimenti, lo prende in prezzi più alti e in cali dei salari reali. La Casa Bianca sa che tutto questo è un problema politico, motivo per cui ignora l'inflazione e si concentra invece sui suoi sforzi frenetici, anche se tardivi, per risolvere i colli di bottiglia della catena di approvvigionamento. È bello vedere i keynesiani dal lato della domanda, alla Casa Bianca, e i media scoprire improvvisamente il lato dell'offerta. Ma se vogliono davvero aiutare l'offerta, rinuncino alla loro prevista politica fiscale espansiva.

Die Presse
Il governo prevede un bilancio in pareggio nel 2025
All'inizio di ottobre, l'Austria aveva speso 40,8 miliardi di euro per far fronte alla pandemia e alla crisi economica, le persone devono essere alleggerite di 18 miliardi di euro attraverso la riforma fiscale ma l'obiettivo è riportare i conti pubblici a posto nel giro di 4 anni.





Handelsblatt
Sveglia da Washington
Il Fondo Monetario Internazionale chiede alla Germania di essere più flessibile nella gestione del debito. Nel mezzo dei colloqui esplorativi sulla formazione di una coalizione semaforo, l' FMI, per bocca del capo economista Gita Gopinath chiede alla Germania di investire su protezione del clima e digitalizzazione, anche a costo di rinunciare al 'freno del debito' scritto nella legge fondamentale. Il nuovo governo federale dovrebbe "ridurre l'onere fiscale e contributivo sui redditi più bassi" e fornire ulteriori aiuti ai lavoratori a basso reddito.


Cinco Dias
La Spagna investe e l'Europa finanzia
legge di bilancio 2022, la manovra più espansiva degli ultimi anni: 40 miliardi di euro e più di 27 arrivano dalla UE. Alla Catalogna il doppio che a Madrid.




La Razon
La Catalogna riceve un diluvio di miliardi e Madrid ne esce danneggiata
Una proposta di bilancio elettorale , il Popolari segnalano squilibri territoriali.





La Vanguardia
la legge di bilancio premia la Catalogna anche se in pratica riceve meno
i dati mostrano che poi nell'erogazione concreta dei fondi i trasferimenti restano il 40% più alti nella regione della capitale.





The Independent
Shatner diventa il più anziano viaggiatore spaziale. L'attore di star treck al momento del rientro a terra ieri.







The Guardian
Va su il vecchietto, a 90 anni tutta la gioia di Shatner, il comandante Kirk per una vera missione spaziale (al suo fianco Mr Amazon,  Jeff Bezos e non il vulcaniano Spok) 
  





Dalla redazione 

Gestión (Perù) 
 

Secondo una proiezione MAAP, l’Amazzonia perderà nel 2021 circa 860.000 ettari

Secondo una proiezione fatta dal Progetto di monitoraggio dell'Amazzonia andina (MAAP), che segue da vicino la perdita delle foreste amazzoniche attraverso immagini satellitari, per il 2021 l'Amazzonia perderà circa 860.000 ettari a causa della deforestazione. 
Circa il 79% del fenomeno accade in Brasile, seguito in misura minore con il 7% dal Perù e dalla Colombia con il 6%. 
La maggior parte di queste aree abbattute in territorio brasiliano sono state prima deforestate e poi bruciate, un processo comune per ottenere terreni agricoli e zootecnici che è diventato noto nel 2019 con gli incendi che hanno attirato l'attenzione del mondo. In Brasile la massiccia deforestazione è attualmente concentrata attorno alle principali autostrade che attraversano gli stati di Acri, Rondonia e Mato Grosso, nonché gli stati meridionali dell'Amazzonia e del Pará. 

Allo stesso modo, nel sud del Perù ci sono alcune fonti di deforestazione nella regione di Madre de Dios legate alla presenza di miniere alluvionali illegali. Inoltre spiccano i casi di una nuova colonia mennonita installata nella giungla, che ha disboscato quasi 300 ettari, e di una grande risaia di circa 400 ettari sulla riva destra del fiume Aguaytía, in Ucayali del paese andino. 

Nel frattempo, in Colombia la deforestazione è tornata a concentrarsi intorno al Parco Nazionale Serranía de Chiribiquete, dove apparentemente la perdita di foresta è associata all'espansione dei pascoli per il bestiame.


kommersant.ru

Organizzazione indesiderata


L'ex direttore di Open Russia, riconducibile al magnate dissidente Mikhail Khodorkovskij, rischia 6 anni di carcere. Andrey Pivovarov, la cui associazione è stata sciolta lo scorso maggio, è stato accusato l'11 ottobre di attività di un'organizzazione indesiderabile in Russia (Articolo 284.1 del codice penale russo, fino a sei anni di prigione).

Come prova della sua colpevolezza sono stati considerati 31 post su Facebook, nella maggior parte dei quali Pivovarov ha criticato l’operato delle autorità e delle forze di sicurezza, mentre sosteneva gli attivisti dell'opposizione.
La maggior parte dei post riguardano critiche agli emendamenti costituzionali, commenti negativi su FSB e agenti di polizia.
Pivovarov è in un centro di detenzione preventiva a Krasnodar dal giugno 2021, e ora il tribunale prenderà in considerazione la richiesta per estendere la misura di detenzione preventiva nei suoi confronti.
Lo scorso maggio la Duma ha approvato, in tempi record, un disegno di legge che inasprisce le pene per l’operato di un’organizzazione indesiderata in Russia.
La direzione di Open Russia ha sciolto l'organizzazione il 27 maggio per paura di persecuzioni nei confronti dei suoi sostenitori.
Condividi