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POLITICA

La manovra in arrivo a Montecitorio

Legge di stabilità, oggi nuovo incontro coi sindacati. Il governo all'Ue: "Nuove misure per 4.5mld"

Nel pomeriggio i ministri Poletti, Madia e Padoan, con il sottosegretario Delrio, all'appuntamento con imprese e sindacati. Partita lettera dell'Italia con le indicazioni sulla correzione del deficit strutturale

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Archiviate Leopolda e manifestazione della Cgil, la Legge di Stabilità torna al centro dell’agenda politica. La manovra 2015 si prepara a sbarcare a Montecitorio, dove approderà ufficialmente domani, non prima però che il governo abbia fornito all'Ue i chiarimenti chiesti da Bruxelles eche, nel pomeriggio di oggi, ci sia un nuovo incontro con i sindacati e le imprese. Incontro cui non dovrebbe essere presente il premier Matteo Renzi ma a cui parteciperanno i ministri interessati ed il sottosegretario Graziano Delrio.
 
La lettera all’Ue
E' partita questa mattina la risposta del governo con i chiarimenti chiesti dall’Europa in merito alle misure previste nella Legge di Stabilità. Una risposta che soddisferà “ampiamente” la Commissione, avevano lasciato trapelare dal ministero dell’Economia. E una risposta in cui "il Ministro dell’Economia e delle Finanze indica le misure aggiuntive con le quali l’Italia conta di correggere il deficit strutturale di circa 0,3 punti percentuali del PIL nel corso del 2015", spiega via XX Settembre. Nel dettaglio, le misure annuncita da Padoan valgono 4,5 miliardi e serviranno a ridurre il deficit strutturale: 3,3 miliardi arriveranno dal fondo per la riduzione delle tasse, 0,5 miliardi dai fondi per i cofinanziamenti Ue e 0,73 miliardi da un'estensione del regime del reverse charge Iva. Padoan, nella lettera di risposta alla Commissione, ha voluto sottolineare come la Legge di stabilità dell’Italia abbia l’obiettivo di rilanciare l’economia italiana dopo lunghi anni di crisi che sono costati al Paese una contrazione del 9% del Pil rispetto al livello del 2008. 
 
L’incontro con sindacati ed imprese
Torneranno ad incontrarsi nel pomeriggio le parti sociali. All’incontro, per il governo, saranno presenti il ministro Pier Carlo Padoan, Giuliano Poletti, Marianna Madia e il sottosegretario Delrio. Come nella precedente tornata di incontri anche oggi l'agenda sarà serrata con i sindacati convocati alle 16.30 e, un'ora dopo, le associazioni delle imprese. "Continueremo a discutere con Cisl e Uil anche domani (oggi ndr)", ha detto Susanna Camusso a proposito di un coinvolgimento degli altri sindacati nella proposta di uno sciopero generale. "Nella legge di stabilità - ha spiegato - ci sono, oltre che risposte deboli sulla ripresa dell'occupazione, anche molte altre cose che non vanno bene, come le nuove tasse sul tfr, l'attacco ai fondi pensione. Argomenti, questi ed altri, cui proporremo a Cisl e Uil di mobilitarsi".
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