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MONDO

Tra Tripoli e Tobruk

Libia, nasce il nuovo governo di unità nazionale: ci sono anche tre donne (e non c'è Haftar)

Esecutivo "leggero" e senza il generale come Ministro della Difesa: era una delle condizioni poste da Tobruk

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Era la condizione che la comunità internazionale (e l'Italia) aspettavano per un maggiore coinvolgimento nella crisi libica: la nascita di un governo di unità nazionale, in linea con l'accordo siglato a dicembre in Marocco. Ora a quanto annunciato dalla tv panaraba Al-Arabiya il Consiglio di presidenza libico, dopo un primo annuncio di fallimento, ha finalmente completato la scelta dei componenti del futuro governo di coalizione. Secondo l'emittente l'esecutivo che sara' guidato da Fayez al Sarray ecomprende 13 ministri e cinque segretari di Stato, fra cui tre donne.




Fonti non ancora confermate riferiscono che il futuro ministro della Difesa sarebbe al Mahdi al Barghuthi, ex ufficiale dell'esercito di Muhammar Gheddafi passato nei ranghi dell'opposizione durante la rivoluzione del 2011. Il ministro dell'Interno e' al Arif al Khojah, mentre il dicastero degli Esteri e' stato affidato a Mohamed Siala. La scorsa settimana al Sarray aveva chiesto una proroga fino al 14 febbraio per ricomporre le nomine del governo, formato in una prima versione da 32 membri, era stata respinta in gennaio dalla Camera dei rappresentanti di Tobruk.

Governo "leggero" e senza Haftar
 La nuova composizione dell'esecutivo, ridotto secondo quanto richiesto da Tobruk, e soprattutto senza il generale Khalifa Haftar come ministro della Difesa, dovrebbe essere accettata sia dal Parlamento sostenuto dalla comunita' internazionale che dal Congresso nazionale libico di Tripoli. In caso di assenso il futuro governo dovrebbe insediarsi nella capitale scelta come sede del nuovo esecutivo di unita' nazionale. La presenza di un governo di unita' potrebbe dare il via inoltre alla missione militare, non ancora ufficiale, organizzata da alcuni membri della Comunita' internazionale per combattere lo Stato islamico che al momento controlla la citta' di Sirte, parte di Derna e che ha lanciato attacchi contro i terminal di Sidra e Ras Lanuf.
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