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SPORT

Serie A, quinta giornata

Rimonta Napoli a Benevento (1-2), Parma-Spezia finisce 2-2

Al 'Vigorito' in rete i due Insigne: segna nel primo tempo il giallorosso Roberto, nella ripresa pari del fratello Lorenzo. Petagna firma il gol partita per i partenopei. Al 'Tardini' i ducali si salvano al 92' da un altro ko: liguri sfortunati (tre legni), avrebbero meritato di più 

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Pareggiano i fratelli Insigne (una rete a testa), ma è il Napoli a vincere il derby campano: al ‘Vigorito’ Benevento sconfitto 1-2 in rimonta. Azzurri secondi a quota 11, formazione di Pippo Inzaghi ferma a 6 punti.

Partenopei poco brillanti nella prima mezz’ora (gol annullato a Osimhen, fuorigioco netto), i sanniti controllano senza troppi patemi e al 30’ improvvisamente colpiscono: Lapadula sul lato sinistro dell’area cerca di servire Roberto Insigne, primo tentativo respinto ma pallone che torna ancora sui suoi piedi, secondo assist (stavolta perfetto) ancora per il compagno d’attacco che fulmina Meret con un mancino potente sotto la traversa. Gli ospiti si scuotono e prima dell’intervallo sfiorano per tre volte il pari. Fabian Ruiz conclude alto da posizione interessante (poteva far meglio), un super Montipò decolla sul velenoso destro a giro di Lorenzo Insigne (41’), al 44’ da corner Manolas centra la traversa interna, la palla sbatte beffardamente su Schiattarella che, reattivo, quasi sulla linea evita l’autorete spazzando in angolo.

Altro Napoli nella ripresa. Montipò si oppone a Mertens (47’), a ruota rete annullata a Lorenzo Insigne (fuorigioco) dopo un sanguinoso pallone perso da Schiattarella, l’attaccante azzurro ci riprova anche al 60’ ma Montipò si esibisce in un altro grande volo. Pochi secondi e, nello stesso minuto, l’Insigne partenopeo pareggia i conti (anche col fratello) con uno splendido sinistro a giro che colpisce la traversa interna e finisce in rete. L’Insigne-time prosegue al 66’ (sfera a lato di poco, assist Bakayoko) e al 67’ la squadra di Gattuso sorpassa: Politano sfonda sulla destra e mette al centro un ‘babà’ per Petagna che non perdona. Il Benevento prova a rispondere con Maggio in tuffo, che trova la sagoma di Mario Rui. Altri due brividi nel lungo recupero: Politano scheggia l’incrocio col mancino (94’), all’ultimo respiro Meret chiude la strada a Sau (98’).
 
Parma-Spezia 2-2
Ai punti avrebbe meritato il neo promosso Spezia (tre pali) ma il campo dice pareggio, con il Parma che si salva in extremis evitando il quarto ko stagionale: 2-2 al ‘Tardini’. Bella gara, giocata a viso aperto.

Ci provano Gyasi e Gervinho in avvio di gara, poi fase di studio e di equilibrio fino alla mezz’ora, quando il match ‘esplode’ e i liguri che piazzano un micidiale uno-due. Minuto 28: angolo Bastoni, imperioso stacco vincente di Chabot. Minuto 31: N’Zola protegge bene palla in area e serve Agudelo, il cui mancino secco e angolato non dà scampo a Sepe. Malgrado il doppio schiaffo preso, i ducali ‘rientrano’ subito nel match. Provedel si oppone al colpo di testa di Kucka ma non può nulla sul tap-in di Gagliolo.

Ripresa. Il palo nega a Estevez il tris (56’), al 62’ Gagliolo vicino al pari dopo una sponda di Kucka su corner. Gara sempre piacevole e apertissima, con lo Spezia altre due volte ad un passo dalla terza rete, con la sfortuna che si accanisce contro Agoume (secondo legno, 69’) e Verde (terzo, legno, 78’). Assalto finale dei ducali. Provedel dice no a Karamoh (80’), Kucka manca di un soffio il bersaglio (87’), nel recupero Terzi stende Cornelius: è rigore (nessun dubbio per l’arbitro Marini) e dal dischetto perfetta esecuzione dello slovacco Kucka, che chiude la contesa sul 2-2.
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