Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Louvre-Parigi-riapertura-lockdown-Jean-Luc-Martinez-b7a6b328-ce85-4b3a-abd9-cb2753c9012d.html | rainews/live/ | true
MONDO

Francia

Parigi, Louvre riapre le sue sale ai visitatori dopo lockdown

I responsabili del museo consigliano di prenotare online l'ingresso per aver garantito l'accesso alla galleria

Condividi
Dopo quasi quattro mesi di chiusura, il Louvre riapre le sue porte ai visitatori a partire dal 6 luglio rispettando le norme di sicurezza e gli ingressi contingentati.

La chiusura del museo, causata dalla pandemia di Coronavirus, ha comportato una perdita di 40 milioni di euro.

Per la visita al museo parigino per eccellenza, i responsabili della galleria consigliano vivamente di prenotare online, per avere garantito l'accesso al museo ed evitare il sovraffollamento. Solo se il Louvre non avrà venduto i 400 biglietti previsti ogni mezz'ora, i turisti potranno entrare senza aver prenotato. 

Il 70% degli spazi saranno visitabili mentre il restante 30% delle sale rimarrà chiuso, incluso il secondo piano delle ali Sully e Richelieu, che includono una grande parte di dipinti provenienti dal Nord Europa e dalle collezioni francesi precedenti alla Rivoluzione. Saranno comunque accessibili 30.000 opere distribuite su 45.000 metri quadrati. Le aperture notturne sono al momento cancellate, ma durante l'estate verranno organizzate alcune visite guidate.

Almeno fino a settembre, la mascherina sarà obbligatoria a partire dagli 11 anni. I visitatori dovranno arrivare essendone già in possesso, perché il museo non ne fornirà. Durante la visita il pubblico dovrà seguire un percorso stabilito e l'uso della mascherina dovrà essere mantenuto per tutta la durata della visita. 

Per contemplare la Gioconda, si entrerà dalla Grande Galerie e si uscirà dall'altra parte della Salle des Etats, attraverso la Salle Denon. Monna Lisa si potrà contemplare per 10-15 minuti e dopo aver rispettato una coda per l'accesso, per evitare l'affollamento della sala in cui la Gioconda si trova.

"Prevediamo da 8.000 a 10.000 visitatori al giorno, senza essere sicuri di raggiungerli", ha ammesso il presidente e direttore del museo Jean-Luc Martinez, durante una conferenza stampa organizzata in un museo ancora deserto. "Non è disfattismo, ma un'osservazione. Nella migliore delle ipotesi, durante l'estate avremo dal 20 al 30% delle nostre solite presenze''. Ma il fatto che il museo, solitamente preso d'assalto da 10 milioni di visitatori, il 75% dei quali stranieri, avrà un'affluenza minore è buona notizia per i francesi, e in particolare per i parigini. Per loro, e per i pochi turisti europei, sarà la fine di lunghe file davanti alla piramide, davanti all'ingresso e poi di fronte a Monna Lisa. "Questa crisi sanitaria è un'opportunità per riconquistare un pubblico locale", ha detto Martinez. Al 23 giugno, solo 12.000 persone avevano prenotato una visita per il mese di luglio e quasi nessuna prenotazione era stata fatta per il mese di agosto.

Il Louvre non prevede di tornare alla normalità prima di tre anni.

Con la riapertura del Louvre si farà fronte all'ingente perdita economica che il museo ha subito durante il lockdown. Per il momento il museo dovrà fare affidamento sullo Stato, il suo principale finanziatore con 90 milioni di euro all'anno, per poter continuare. 
Condividi