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ITALIA

Femminicidi, bandiere a mezz'asta a Vicenza. Montecchio Maggiore in lutto per Alessandra Zorzin

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In segno di lutto per i femminicidi di Noventa Vicentina della scorsa settimana e di  Montecchio Maggiore di ieri il Comune di Vicenza oggi espone le bandiere a mezz'asta.

"Insieme alla ferma condanna contro ogni forma di violenza, questo segno rappresenta il nostro impegno a promuovere concretamente la cultura del rispetto", dichiara il sindaco e presidente della Provincia Francesco Rucco che ha invitato tutti gli amministratori del territorio a "fare squadra con la comunità per mettere all'angolo i violenti".

Il Comune di Montecchio Maggiore dichiara il lutto cittadino per esprimere solennemente il dolore e il cordoglio dell'intera comunità per il femminicidio avvenuto ieri nella frazione di Valdimolino. Ad essere uccisa una giovane donna di appena 21 anni, Alessandra Zorzin, madre di una bimba di quasi 3 anni.

"Da oggi e fino al giorno del funerale le bandiere esposte in Municipio saranno abbassate a mezz'asta. - spiega il sindaco di Montecchio Maggiore, Gianfranco Trapula - Con la proclamazione ufficiale del lutto cittadino l'Amministrazione comunale intende dare un segnale di profonda vicinanza non soltanto alle famiglie colpite da questa tragedia, ma anche a tutta la nostra comunità che sta vivendo ore di terribile sgomento. Invitiamo inoltre i negozi e i locali del nostro territorio - prosegue il primo cittadino - ad abbassare le serrande delle loro attività durante l'ultimo saluto ad Alessandra Zorzin in segno di lutto". 

Non appena informato di quanto accaduto a Valdimolino il sindaco Gianfranco Trapula si è subito precipitato sul posto per essere vicino ai propri cittadini: "I dati sui femminicidi in Italia continuano a crescere in maniera a dir poco spaventosa, si tratta di un problema che va affrontato con forza a livello nazionale. Ciascuno di noi dovrebbe mettersi una mano sul cuore e chiedersi cosa possiamo fare di più per evitare che questi gesti continuino a moltiplicarsi".  
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