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ITALIA

Ancora un femminicidio

Maestra uccisa nel Veronese dall'ex convivente: pugnalata e colpita alla testa con un vaso

La relazione era finita un anno fa. Dall'inizio dell'anno sono almeno 58 le donne uccise in Italia dal partner o, più spesso, da un ex. Oltre 155 da gennaio 2015

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Una donna, Alessandra Maffezzoli, 46 anni, è stata uccisa la notte scorsa dal suo ex convivente, Giuliano Falchetto, 53 anni, di Caprino Veronese. L'omicidio è avvenuto a Pastrengo. La donna, maestra elementare, secondo la ricostruzione dei Carabinieri di Peschiera, è stata pugnalata ripetutamente dall'uomo e colpita alla testa con un vaso. Portato in caserma dopo essere stato rintracciato e dopo - pare - aver tentato di suicidarsi gettandosi nel lago, Falchetto avrebbe fatto qualche parziale ammissione, ma davanti al pm si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il pm ha emesso nei suoi confronti un fermo di indiziato di delitto, con l'ipotesi di omicidio. Fondamentale per l'eventuale addebito della premeditazione sarà stabilire se il grosso coltello usato per uccidere si trovasse nella casa della vittima, o se l'uomo l'avesse portato con sè. Quello con Alessandra Maffezzoli era un rapporto sentimentale che aveva vissuto alti e bassi, e si era poi interrotto nel settembre scorso, per decisione della maestra. Non sembra che i due avessero effettivamente convissuto.

Le prime ammissioni
"La discussione è degenerata e ho perso il lume della ragione per un attimo. E' come un interruttore acceso che si è staccato per pochi minuti". Con queste parole Falchetto avrebbe ammesso di avere ucciso l'ex convivente. L'uomo, nato nel 1963 in Svizzera e residente a Caprino Veronese, ieri sera è andato a trovare la donna, con la quale aveva avuto una lunga relazione interrotta l'anno scorso, nella sua abitazione. La coppia ha cominciato a discutere (i vicini hanno sentito le urla e per questo è stato allertato il 112) e la discussione è sfociata nell'aggressione. Quando i militari sono arrivati hanno trovato la casa chiusa; un carabiniere si è arrampicato sul tetto ed è entrato nell'abitazione da una finestra al piano superiore. Nella zona mansarda è stato trovato il cadavere della donna: la testa era fracassata da un colpo alla nuca inferto con un grosso vaso, sul petto una decina di coltellate. L'arma è stata ritrovata nascosta dietro un armadio, ancora sporca di sangue e con la lama spezzata per la violenza dei colpi. Sarà l'autopsia a chiarire l'esatta dinamica del delitto e la sequenza precisa dell'aggressione. L'uomo ora è rinchiuso nel carcere veronese di Montorio.

Numeri da strage
Alessandra Maffezzoli lascia due figli di 18 e 16 anni, nati da una precedente relazione finita una decina di anni fa. E' un vero 'bollettino di guerra': dall'inizio dell'anno, almeno 58 donne sono state uccise in Italia dal partner o, più spesso, da un ex. Oltre 155 da gennaio 2015.
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