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MONDO

Africa

Mali, in un video l'appello di 6 ostaggi: anche due religiose cattoliche nelle mani di Al Qaeda

Il video non è datato ma è stato postato sabato primo luglio e rilevato da Site, l'organizzazione statunitense specializzata nel monitoraggio on-line del movimento jihadista

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Sei ostaggi occidentali nella mani Nusrat al-Islam wal Muslimeen, la "filiale di Al Qaeda nel Mali. La sua "media unit" ha rilasciato un video di quasi 17 minuti  in cui i sei sequestrati  - tra  i quali ci sono l'australiano Arthur Kenneth Elliott, 82 anni, e la francese Sophie Pétronin - lanciano un drammatico appello per la loro liberazione.

Gli altri quattro ostaggi sono il sudafricano Stephen McGown, rapito da Al-Qaeda nel nord del Mali nel novembre 2011, il rumeno Iulian Ghergut, rapito nel mese di aprile 2015 in Burkina Faso, la missionaria svizzera Béatrice Stockly, rapita nel gennaio 2016 da parte del gruppo jihadista di Al Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM) e la religiosa colombiana Gloria Cecilia Narvaez Argoti, rapita nel febbraio 2017 in Mali.

Il video non è datato ma è stato postato sabato primo luglio e rilevato da Site, l'organizzazione statunitense specializzata nel monitoraggio on-line del movimento jihadista.

   Gli ostaggi sono presentati separatamente nel video da un uomo che dice non sono stati finora condotti negoziati per la loro liberazione.

Macron in Mali: obiettivo forza anti-jihad solo africana
Emmanuel Macron torna oggi nel Mali, in cui aveva viaggiato nelle prime ore seguite al suo insediamento all'Eliseo. Il presidente francese partecipa al vertice "G5 Sahel", che comprende i paesi africani a sud del Sahara: oltre al Mali, Burkina Faso, Chad, Mauritania e Niger. Macron vuole mettere in piedi, finanziandola, una forza militare congiunta anti-jihadista, il cui impegno consenta alle unita' francesi, che combatterono nel nord del Mali nel 2013, di lasciare progressivamente il territorio africano.
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