Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Maltempo-flagella-il-Nord-Forti-piogge-e-frane-ca1f6cb7-9167-4fd3-8403-015c7eb68aac.html | rainews/live/ | true
ITALIA

Meteo

Maltempo flagella il Nord, albero cade su una tenda in campeggio: morte due sorelle di 3 e 14 anni

Disperso un 38enne nel Varesotto. Chiusa linea ferroviaria Brennero e autostrada tra Bolzano e S.Michele

Condividi
Due sorelle, una di 3 anni, l'altra più grande, di 14, sono morte travolte da un albero caduto sulla tenda al campeggio. La sciagura nel camping Verde Mare di Marina di Massa (Massa Carrara).

E' successo alle 7 di domenica, dopo ore di piogge, vento forte e burrasche sul nord ovest della Toscana. Secondo i carabinieri, al momento del crollo del pioppo, nella tenda stavano dormendo ben sei persone, una intera famiglia marocchina originaria di Casablanca ma residente a Torino e arrivata a Marina di Massa il 18 agosto per trascorrere qualche giorno al mare. 

Jannat, 3 anni, è quasi morta sul colpo e Malal 14 anni è arrivata all'ospedale ma i traumi subiti erano troppo gravi ed è morta poco dopo esser stata portata al pronto soccorso. Illesi i genitori,  un uomo di 43 anni e la moglie di 36, un'altra sorella di 19 anni ed un fratellino di 9. "Un forte, commosso abbraccio ai genitori e ai loro familiari - scrive in un tweet il premier Giuseppe Conte - La tragica scomparsa delle due sorelle che erano in vacanza a Marina di Massa ci addolora profondamente. Una vacanza tramutata in tragedia". "Mi stringo alla famiglia torinese delle due bambine", scrive il governatore Enrico Rossi ricordando l'ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Toscana. Domani a Massa lutto cittadino, come ha stabilito il sindaco Francesco Persiani: "Ci stringiamo attorno alla famiglia che, a causa del maltempo, ha perso due figlie. Una tragedia immane ed una grande sofferenza, per la quale con grande dolore esprimo ai familiari il cordoglio da parte mia e di tutta la cittadinanza".

La pianta caduta sulla tenda è un pioppo alto quattro metri e mezzo. Il campeggio Verde Mare è una struttura ricettiva di recente costruzione, dotata di 28 "mobile home", 30 piazzole per camper ed un'ampia zona adibita alle tende, all'interno di un'area verde con pioppi e pini marittimi. La famiglia, secondo alcune testimonianze dei vicini di tenda, avrebbe dovuto lasciare il camping ieri, ma ha deciso di non mettersi in viaggio, visto il nubifragio che aveva iniziato a colpire la costa dalle prime ore del pomeriggio. I gestori dei campeggi di Massa, assieme al presidente provinciale di Ageparc, Marco Lucetti, raccontano di una tromba d'aria, passata fatalmente alle 7 di mattina sul camping Verde Mare che avrebbe danneggiamento lievemente anche poche altre strutture adiacenti.

Aperta inchiesta
La Procura di Massa e Carrara ha aperto un'inchiesta sul crollo dell'albero. Primo atto, il sequestro giudiziario dell'area dell'incidente, dell'albero caduto e della tenda oltreché degli oggetti nella pertinenza ondata.

La Procura nominerà un agronomo per valutare condizioni albero
E' stato sentito dai carabinieri di Massa Carrara impegnati nelle indagini il titolare del Camping. Gli inquirenti dovranno cercare di accertare eventuali responsabilità ed è per questo che, nelle prossime ore, la Procura nominerà un consulente tecnico, un agronomo esperto, in grado di verificare le condizioni del pioppo sradicato questa mattina dalla tromba d'aria e finito sopra alla tenda delle due sorelline morte.

Un disperso nel Varesotto
Un uomo travolto da un torrente in piena nel Varesotto, un altro affogato nel mare in tempesta, un diciassettenne ferito dall'ondina di un tetto staccata da una tromba d'aria a Genova, persone bloccate in una chiesa allagata sulle sponde del lago d'Orta, i pazienti di una casa di riposo di Milano trasferiti perché nella notte, a causa del vento e della pioggia, si è scoperchiato il tetto, i passeggeri di un treno bloccato sulla linea del Brennero evacuati in Trentino: sono solo alcuni dei danni causati dalle continue ondate di maltempo che da ieri hanno colpito tutte le regioni del Nord e che non accennano a fermarsi. 

Isarco esonda. Chiusa linea ferroviaria Brennero e autostrada tra Bolzano e S.Michele
Resta critica la situazione dovuta al maltempo in tutto il territorio altoatesino. Fino a domani, informa la Provincia di Bolzano, lo stato di protezione civile resta al livello Bravo. Non è stata ancora riaperta la statale del Brennero, chiusa dalla notte scorsa nei pressi di Campodazzo. I lavori di sgombero sono ancora in corso. Chiusa nel pomeriggio anche la A22 tra San Michele e Bolzano Sud. Nel pomeriggio a Chiusa si è verificata un'esondazione del fiume Isarco. La Protezione civile ha invitato la popolazione a lasciare le strade e le piazze pubbliche, e a portarsi nei piani superiori degli edifici. L'esondazione ha causato l'allagamento di alcune cantine e garage.

L'ondata di piena ha raggiunto nel tardo pomeriggio l'abitato di Egna. Oltre 320 persone sono state evacuate. In parte hanno trovato ospitalità presso i parenti, ed in parte nella palestra della scuola media in lingua tedesca in via Bolzano che era stata loro messa a disposizione. Sotto osservazione nelle prossime ore la resistenza degli argini tra Bronzolo ed Egna. Situazione critica anche per il traffico ferroviario. La linea del Brennero nel tratto Fortezza-Bolzano è stata chiusa nei pressi di Chiusa. Sono stati istituiti bus sostitutivi. Anche in Bassa atesina la situazione è tenuta costantemente monitorata.

Negli ultimi due giorni (29 e 30 agosto) circa 3.000 vigili del fuoco hanno effettuato oltre 400 interventi. In servizio per l'intera giornata anche i tecnici dei bacini montani, del servizio forestale e del servizio strade.

Tromba d'aria a Prato: interventi per rami caduti e allagamenti
 Alle 8 di questa mattina sono 15 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco del comando di Prato per la tromba d'aria che ha interessato la città toscana nella notte. Tre le squadre impegnate.  Rami pericolanti e danni da allagamento le richieste più frequenti, oltre a un ascensore rimasto fermo per un blackout e un principio di incendio di un impianto elettrico.Alle 8.10 una squadra di vigili del fuoco, con personale specializzato nel soccorso acquatico, è intervenuta per il salvataggio di una donna finita nel torrente Ombrone,  all'altezza del ponte delle Cicogne, nel viale Unione europea. La donna, caduta nel tentativo di recuperare il proprio cane, è stata recuperata, insieme all'animale, dalla squadra di soccorso. 

L'allerta infatti rimane alta per pioggia, grandine e frane nel giorno del controesodo in cui si sono registrate code e rallentamenti per chi rientrava dalle vacanze. 

Nubifragi, grandinate e forti raffiche di vento stanno interessando da stamani la zona pedemontana della provincia di Torino. Fra i centri abitati coinvolti ci sono Piossasco e Cumiana, verso il Pinerolese. Sul capoluogo si è abbattuto un temporale. Al Sestriere, in montagna, a circa 2.400 mt è caduta la neve.

La situazione in Veneto

Domani allerta arancione
Una perturbazione legata alla precedente, attualmente sulle Baleari, nella giornata di domani attraverserà l'Italia, transitando poi velocemente verso i settori balcanici. Tutto ciò determinerà una fase di maltempo su gran parte delle regioni centrali in estensione alle regioni del Nord-Est, con associato un rinforzo dei venti settentrionali su gran parte del Centro-Sud e un sensibile e generalizzato calo termico.  

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, lunedì 31 agosto, allerta arancione nella Provincia Autonoma di Bolzano, sul Veneto centrale e sul settore costiero centro-settentrionale del Lazio. Valutata, inoltre, allerta gialla in Lombardia, nella Provincia Autonoma di Trento, sul resto del Veneto, in Friuli Venezia Giulia, sul settore orientale dell'Emilia-Romagna, su gran parte della Toscana, nelle Marche, in Umbria, sul resto del Lazio, in Abruzzo, in Molise, nel nord della Puglia, nella Sicilia settentrionale.  
Condividi