Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Manovra-quota-100-la-Lega-smentisce-la-durata-di-un-anno-bf4b2e90-7c33-4062-86a4-5b5089f7c923.html | rainews/live/ | (none)
ECONOMIA

Le modifiche in discussione e le condizioni dell'Ue

Manovra, quota 100: la Lega smentisce la durata di un anno

Si valutano modifiche alla riforma delle pensioni e al reddito di cittadinanza. Mercoledì 12 l'incontro Conte-Juncker. Ipotesi quota 100 per un anno. La Lega smentisce. Confindustria: "Più che cercare le colpe degli altri è arrivato il momento di trovare soluzioni per il futuro"

Condividi
La manovra economica tirata da una parte e dell'altra come una coperta che rischia di diventare sempre più corta. Da una parte Bruxelles, l'Unione Europea che chiede di tagliare il deficit e di rivedere le misure in tal senso più gravose per il bilancio dello Stato. Dall'altra il governo giallo-verde che sulle misure più onerose ha investito tutto il suo capitale di consenso e di attese: reddito di cittadinanza e quota 100 (la modifica della legge Fornero sulle pensioni). Misure che sono al vaglio della maggioranza e che M5S e Lega cercano di difendere ciascuno per la parte che gli è più cara. Intanto è stato annunciato che l'incontro tra il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker e il premier Giuseppe Conte avrà luogo mercoledì 12 a Bruxelles, alla vigilia del vertice europeo.

Ipotesi quota 100 solo per il 2019, ma la Lega smentisce
Una delle ipotesi in campo è la modifica della riforma delle pensioni per quel che riguarda quota 100. Ma la possibilità di circoscrivere la durata del provvedimento al 2019 e un'ipotesi smentita dalla Lega. "Mi sento assolutamente di smentire" che Quota 100 per l'andata in pensione valga solo per il 2019", ha detto Massimiliano Romeo, capogruppo al Senato della Lega. "Che senso avrebbe far durare un anno una misura di questo tipo? Avrebbe solo un senso prettamente elettorale, forse sarebbe vista dai mercati come un tentativo di arrivare alle elezioni europee per poi far cadere l'esecutivo e andare a nuove elezioni. Ma questa non è la nostra intenzione.

Il capogruppo leghista a Palazzo Madama spiega che "nella manovra abbiamo solo stanziato le somme destinate ai provvedimenti, ma non abbiamo ancora direttamente declinato le misure stesse. Penso che al Senato ci sarà la possibilità di dare quel segnale di declinazione di queste misure che può rasserenare ulteriormente il clima dei mercati".

Mentre per quel che riguarda il reddito di cittadinanza si parlerebbe di un tetto per l'attribuzione del sussidio. Un altro modo per tenere sotto controllo la spesa e procedere a un taglio di circa 3 miliardi.

Tutto si giocherà nel passaggio al Senato dove sono previste le correzioni, indispensabili per trovare un accordo con la Commissione Ue ed evitare la procedura d'infrazione. In giornata è previsto un vertice di governo per mettere a punto la proposta che il premier Conte dovrà portare a Bruxelles.

Confindustria, Boccia: più che cercare le colpe degli altri governo trovi soluzioni
"Il governo sta recuperando il buonsenso sulle criticità, e ha capito che il confronto serve per trovare soluzioni. Sono oramai 6 mesi che questo governo si è insediato, è arrivato il momento in cui più che cercare le colpe degli altri si concentri a trovare soluzioni per il futuro". Così Vincenzo Boccia, presidente Confindustria, ad Agorà, il programma di Rai3. "E' evidente che potremmo avere un rischio recessione perché il rallentamento globale dell'economia e una manovra solo espansiva che ha poco di crescita potrebbero portare ad un arretramento, da qui le nostre premure", ha detto. 

Di Maio: proposte Ue? Non tradisco gli italiani
Le presunte proposte in arrivo dallaCommissione europea su quota 100 e reddito di cittadinanza di cui parlano oggi i giornali "presuppongono un tradimento degli italiani ma io gli italiani non li tradisco". Lo ha puntualizzato il ministro dello Sviluppo Luigi Di Maio. il vicepremier si dice sunque d'accordo a lavorare a "soluzioni di compromesso", ma "se mi si chiede di tradire le promesse fatte agli italiani hanno sbagliato persone e governo".

Salvini: qui non vogliamo le immagini di Parigi
"Stiamo lavorando bene. Spero che anche in Europa si rendano conto che stiamo lavorando per gli italiani e per un continente tranquillo". Lo ha detto il ministro dell'Interno e vicepremier, Matteo Salvini, arrivando nella sede di Assolombarda, a Milano, per incontrare, a porte chiuse, i presidenti delle territoriali lombarde di Confindustria. "Le immagini di Parigi sono quelle che non vogliamo vedere in Italia e quindi vogliamo garantire crescita e pace sociale. Penso che la nostra sia una manovra che va in questa direzione".

Conte incontra i sindacati
A palazzo Chigi l'incontro tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i leader sindacali per discutere della legge di bilancio. Conte ha aperto il confronto, a quanto  si apprende, con un breve intervento specificando che il governo intende ascoltare le proposte dei sindacati.  Insieme a Conte, il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, e il sottosegretario allo Sviluppo economico, Davide Crippa.
Condividi