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ITALIA

Migranti, scontro tra la Procura di Torino e Salvini

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"Il cittadino straniero ha egualmente il diritto di essere tutelato nei confronti degli altri stranieri e direi ancora di più degli italiani. Nel senso che se si commettono dei reati nei confronti di uno straniero, non bisogna né banalizzare né dire 'beh, in fondo questi se la sono cercata'".

Lo ha detto il procuratore generale di Torino, Francesco Saluzzo, che ha presentato insieme al procuratore capo Armando Spataro le direttive per contrastare i reati discriminatori, soprattutto quelli a sfondo razziale."Non discuto che il singolo straniero che viene fatto oggetto di espressioni odiose possa avere alle spalle un vissuto non specchiato - ha spiegato Saluzzo - ma qui entra in gioco il rispetto della persona umana. L'individuo, se deve essere sanzionato, è perché ha fatto qualcosa, non può essere soggetto ad ulteriori sanzioni che sono quelle dell'umiliazione, dell'aggressione verbale, del dileggio, del disprezzo per ragioni di provenienza o religiose. Questo è semplicemente inammissibile".

Salvini: da Procura di Torino idea bizzarra
"Forse il procuratore capo di Torino pensa che l'intera Africa possa essere ospitata in Italia? Idea bizzarra". Così il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, commenta, su Twitter, la decisione di Armando Spataro, che ha emesso oggi delle "direttive per un più efficace contrasto dei reati motivati da ragione di odio razziale e discriminazione etnico-religiosa" nonché per una più rapida trattazione degli "affari dell'immigrazione" (tra cui le procedure per il riconoscimento di protezione internazionale e altre forme di tutela umanitaria) nel rispetto dei diritti fondamentali delle persone.

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